Start&Stock, Fed taglia i tassi ma Oracle rovina la festa

Start&Stock, Fed taglia i tassi ma Oracle rovina la festa

La Fed taglia i tassi di 25 punti base, ma per il 2026 ora ci si aspetta una sola riduzione e non più due. A rovinare la festa una trimestrale deludente di Oracle (titolo -12% a mercati chiusi). in Europa, la Bce più ottimista sulla crescita futura.

La Fed divisa

Come ampiamente previsto dai mercati, la Federal Reserve ha ridotto i tassi per la terza volta dall’inizio dell’anno, con un taglio di 25 punti base, per la terza volta consecutiva, abbassandoli così nella fascia 3,50%-3,75%.

Il comitato ha segnalato un percorso più complicato per ulteriori riduzioni nel 2026. La decisione – approvata con 9 voti favorevoli e 3 contrari – ha mostrato ancora una volta le fratture tra l’ala più restrittiva e quella più accomodante del comitato. Miran ha spinto per un taglio di 50 punti base, mentre Schmid e Goolsbee (Chicago) avrebbero preferito lasciare i tassi invariati.

Era dal dicembre 2014 che all’interno della Fed non si contavano tre dissidenti. Non aiutano i commenti di Donald Trump che avrebbe dovuto almeno raddoppiare il taglio dei tassi.

Intanto la Fed ha annunciato che nei prossimi 30 giorni comprerà T-Bill per 40 miliardi di dollari. Questa operazione, definita Reserve Management Purchases (RMPs), è intesa come un'azione tecnica per mantenere un «livello ampio» di riserve nel sistema bancario e garantire il buon funzionamento dei mercati, piuttosto che come una ripresa del quantitative easing (QE).

Secondo le previsioni aggiornate dai responsabili della Fed, nel corso del prossimo anno potrebbe essere necessaria una sola ulteriore riduzione dei tassi di interesse negli Stati Uniti, alla luce di un quadro più ottimistico su crescita e inflazione. Gli Stati Uniti potrebbero quindi registrare una crescita del pil del 2,3% su base annua a fine 2026, rispetto all'1,8% previsto in precedenza. L'inflazione risulterebbe inoltre migliore di quanto temuto in passato, attestandosi al 2,4% contro il 2,6% stimato prima. Il tasso di disoccupazione, infine, resterebbe sui livelli attuali.

In conferenza stampa, Powell ha dichiarato che, nonostante alcune divergenze sulla decisione sui tassi di interesse, esiste un ampio consenso sulle minacce per entrambi i fronti del doppio mandato della banca centrale. «Un numero molto elevato di partecipanti concorda sul fatto che i rischi siano al rialzo per la disoccupazione e al rialzo per l'inflazione», ha affermato Powell, sottolineando che la situazione è «molto difficile». Tuttavia, ha affermato che la Fed dovrebbe essere in grado di «aspettare e vedere come si evolve l'economia» per poi precisare che «le decisioni verranno prese di riunione in riunione».

Secondo Antonio Tognoli di Cfo Sim: “Ci si sarebbe potuti aspettare un approccio meno aggressivo in questa riunione e più deciso l’anno prossimo, soprattutto alla luce della revisione al rialzo della crescita e di un’inflazione che resta tenace, con l’aggiunta dell’incertezza legata ai pieni effetti dei dazi”. Il rischio – tutt’altro che impossibile, anche se ancora lontano – è che nel 2026 la Fed non solo decida di non tagliare più i tassi, ma si trovi persino nella necessità di rialzarli, dinamica già vista in passato. Il semplice fatto che questo scenario sia entrato nel radar degli investitori potrebbe contribuire a un aumento della volatilità.

Infine, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono attese a 221.000, in aumento rispetto alle 191.000 registrate la settimana precedente.

S&P vicino al top ma solo per poco

Il terzo taglio consecutivo dei tassi d’interesse da parte della Fed ha spinto ieri l’S&P500 a un passo dai massimi della storia. A rovinare la festa, nel dopo Borsa ci ha pensato Oracle con una trimestrale deludente tanto che il titolo è arrivato a perdere quasi il 12% per cento nell’afterhour.

Il dollaro si è indebolito per effetto della disponibilità della Federal Reserve a tagliare i tassi ulteriormente. Mentre si irripidisce la curva dei tassi con il mercato che teme un ritorno dell’inflazione.

Bitcoin in calo del 2% a 90mila dollari.

Petrolio poco mosso nonostante la notizia del sequestro di una petroliera venezuelana da parte della marina degli Stati Uniti.

Fame di bond in Giappone

In Giappone si registrano rendimenti in calo su tutte le scadenze, con il rendimento a 20 anni in calo di 4,5 punti base al 2,9%.Stanotte un'asta di titoli di debito a 20 anni ha registrato il miglior rapporto di domanda e offerta degli ultimi cinque anni a 4,1, rispetto al 3,28 dell'asta del mese scorso.

`L'asta è stata piuttosto forte a causa dell'aumento dei rendimenti a livelli storicamente elevati, delle aspettative di una riduzione del piano di emissione per il prossimo anno fiscale e del calo dei rendimenti statunitensi il giorno precedente`, ha affermato Miki Den, senior rates strategist presso SMBC Nikko- Secondo Den i rendimenti dei titoli di Stato giapponesi a lunghissimo termine hanno probabilmente raggiunto il picco massimo per quest'anno. La vendita finale da parte del Ministero delle Finanze di titoli di Stato a 20 anni arriva dopo che l'offerta di titoli a 30 anni della scorsa settimana ha registrato la domanda più forte degli ultimi anni.

Cina

Hang Seng di Hong Kong -0,1%, mentre l’Hang Seng Tech è in calo dello 0,7%. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen in ribasso dello 0,5%. Taiex di Taiwan -1%.

Lo yuan ha toccato i minimi da circa un anno su dollaro.

Bce ottimista sul futuro

Ieri la presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha dichiarato che i determinatori dei tassi probabilmente alzeranno le loro previsioni di crescita per l'Eurozona quando si incontreranno la prossima settimana, nell'ultimo segno della resilienza dell'economia.

Facendo riferimento al precedente miglioramento della BCE alle prospettive economiche di settembre, Lagarde ha dichiarato al Financial Times in un'intervista che `sospetto che potremmo farlo di nuovo a dicembre`.

A settembre, la BCE ha alzato la sua previsione per il PIL dell'Eurozona 2025 all'1,2 per cento, da una previsione dello 0,9 per cento a giugno. È stata la prima revisione al rialzo delle proiezioni di crescita dal marzo 2024. Parlando alla conferenza Global Boardroom del FT mercoledì, Lagarde ha dichiarato: `L'area Eurozona sta resistendo meglio di quanto avessimo previsto ad aprile.Quando i dazi sono arrivati, quando l'incertezza è cresciuta, quando la guerra infuriava, tutti pensavano che la crescita nell'area euro sarebbe crollata molto male, e non è stato così.`

L'economia dell'Eurozona ha avuto una situazione migliore del previsto di fronte alla guerra commerciale del presidente USA Donald Trump. È cresciuta dello 0,2 per cento nel terzo trimestre, superando le previsioni degli economisti, favorita dall'aumento degli investimenti nei servizi digitali.

Negli ultimi giorni, investitori e trader hanno aumentato le scommesse sugli aumenti dei tassi da parte della BCE e di altre grandi banche centrali il prossimo anno, indicando un mix di inflazione persistente e crescita economica resiliente.

Le news sui titoli

il gruppo Snam Rete Gas ha sottoscritto un accordo con Igneo Infrastructure Partners per acquisire la partecipazione del 48,2% detenuta da quest’ultima in Olt– Offshore LNG Toscana, che gestisce la FSRU Toscana al largo di Livorno. Il corrispettivo complessivo dell’acquisizione ammonta a circa 126 milioni di euro e porta la quota di Snam in Olt al 97,3%. Il closing è previsto entro la prima metà del 2026.

Exane Bnp Paribas ha tagliato la raccomandazione su Stellantis a Underperform da Neutral

Exane Bnp Paribas alza la raccomandazione su Ferrari a Outperform da Neutral e taglia il target price a 399 euro da 414.

il gruppo Maire ha aumentato il corrispettivo della sua Opa su Eles a 2,65 euro da 2,61 (cum dividend) per ciascuna azione Eles portata in adesione.

Bene la Juventus che ha vinto in Champions League per 2 a 0 contro la cipriota Pafos

La società di moda Cuccinelli prevede un incremento del fatturato a cambi costanti tra l'11% e il 12% nel 2025, `superiore rispetto alle attese di inizio anno`, con una crescita a cambi correnti intorno al 10%.In particolare il quarto trimestre è visto in crescita a doppia cifra a cambi costanti.

L'aeronautica militare del Bangladesh ha firmato una lettera di intenti con Leonardo della difesa per l'acquisto dei caccia Eurofighter Typhoon nell'ambito di un processo di rinnovamento delle proprie linee esistenti.

L'aggiornamento del piano strategico di Eni 2026-2029 sarà presentato al mercato il 19 marzo.

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