Utili solidi e stagflazione in ritirata, perché le azioni possono continuare a salire.
di Francesco SicuroIl recupero dei mercati azionari dopo le recenti tensioni geopolitiche è sostenuto da crescita economica, utili societari solidi e sviluppo dell'intelligenza artificiale. In questo contesto, i mercati emergenti continuano a distinguersi per resilienza e potenziale, mentre finanziari e tecnologia restano tra i settori con le prospettive più interessanti.
La fine delle Magnifiche 7: Perché nel 2026 Apple sta vincendo il "Grande Divorzio" tech.
di Gabriel DebachIl 32,5%. È questa la quota dello S&P 500 (calcolata sull’ETF SPY) ancora occupata dalle Magnifiche 7, ed è anche il numero che rischia di raccontare una storia incompleta. Nei dati eToro relativi alla fine del secondo trimestre, i sette titoli continuano a occupare le prime sette posizioni tra i più detenuti sulla piattaforma, con Nvidia saldamente al comando e ancora in crescita rispetto al trimestre precedente. Guardando soltanto questa fotografia, sembrerebbe che nulla sia cambiato. Il punto, però, è che il livello delle detenzioni racconta dove si trova il capitale accumulato negli ultimi anni, mentre la loro variazione aiuta a capire dove si è rivolto il nuovo interesse.
Mercati emergenti: aziende più resilienti, perché il rischio sovrano pesa sempre meno.
di Francesco SicuroLe società dei mercati emergenti stanno mostrando una resilienza crescente anche in un contesto di tassi elevati e incertezza macroeconomica. La maggiore maturità finanziaria, lo sviluppo dei mercati locali dei capitali e una governance in miglioramento stanno ridisegnando il rapporto tra imprese e rischio sovrano, aprendo nuove opportunità per gli investitori.
Bitcoin: cosa aspettarsi dopo il crollo di giugno tra ETF, Fed ed elezioni USA.
di Francesco SicuroGiugno è stato il mese peggiore per Bitcoin dal 2022, ma dietro il forte ribasso si nascondono fattori tecnici e macro più che un deterioramento dei fondamentali. Tra la stretta monetaria, i deflussi dagli ETF e l'avvicinarsi delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, il mercato delle criptovalute resta sospeso tra segnali incoraggianti e nuove fonti di incertezza.
Azionario Asia, perché il continente è al centro dei grandi megatrend globali.
di Francesco SicuroIntelligenza artificiale, sovranità tecnologica, riforme della governance e crescita dei mercati emergenti stanno ridisegnando gli equilibri economici mondiali. L'Asia si presenta come uno dei principali beneficiari di queste trasformazioni, grazie a una posizione strategica lungo la filiera dell'innovazione e a valutazioni che continuano a risultare interessanti.
La posta in gioco è alta nello Stretto di Hormuz.
di Francesco SicuroLo Stretto di Hormuz resta il principale punto di tensione della crisi tra Stati Uniti e Iran. L'incertezza sul traffico marittimo continua a sostenere il petrolio, alimentando le attese di inflazione e modificando le aspettative sui tassi d'interesse delle principali banche centrali, mentre i mercati restano in attesa di capire se il conflitto sia destinato ad aggravarsi.
Azionario: titoli tech e IA, ecco cosa devono guardare gli investitori.
di Francesco SicuroL'intelligenza artificiale non sta seguendo il modello di crescita del software tradizionale. Il valore si sta spostando verso le infrastrutture necessarie a sostenere lo sviluppo dell'IA, modificando le dinamiche che hanno guidato i mercati negli ultimi anni. Per gli investitori diventa quindi fondamentale distinguere i cambiamenti strutturali dalle semplici narrazioni di mercato e concentrarsi sui fondamentali delle aziende.
Gli investitori retail italiani tornano a puntare sulla corsa all’AI.
di Francesco SicuroMarvell Technology guida la classifica italiana dei “top risers” con un aumento del 65%, seguita da Micron Technology (+33%). Semiconduttori, memorie e infrastrutture per i data center emergono come i principali beneficiari della corsa globale all’Intelligenza Artificiale. Cresce anche l’interesse per il nucleare, con Oklo (+22%), NuScale Power (+15%) e Cameco (+13%).
I due volti del mercato: perché l'euforia degli utili sta sfidando lo spettro della crisi energetica.
di Gabriel DebachNell’antica mitologia romana, Giano Bifronte guardava contemporaneamente in due direzioni opposte, un volto rivolto al passato e uno al futuro. I mercati di questi giorni sembrano aver preso in prestito la sua iconografia. Da una parte le trimestrali, che da martedì racconteranno un trimestre ormai chiuso. Dall’altra le guidance, la Federal Reserve e l’escalation in Iran, che stabiliranno quanto di quei risultati possa essere proiettato nel futuro.
Mercati sotto pressione dopo la ripresa delle tensioni in Medio Oriente.
di Francesco SicuroIl cessate il fuoco in Medio Oriente si interrompe: nuovi attacchi USA-Iran nello Stretto di Hormuz, con il Brent tornato in area 80 dollari al barile e un sell-off generalizzato sui bond. Il dollaro si rafforza su tutte le principali valute. Le minute della Fed sul FOMC di giugno mostrano una forte divisione sui tassi; il mercato prezza un rialzo da 25pb a settembre. SK Hynix debutta sul mercato USA raccogliendo oltre $26mld, secondo collocamento di sempre dopo SpaceX. Al summit NATO di Ankara, Trump concede all’Ucraina la licenza per produrre localmente i missili Patriot. Il FMI rivede al ribasso le stime di crescita globale al 3% nel World Economic Outlook di luglio.
Azioni favorite da IA e tregua in Medio Oriente, la strategia per il secondo semestre.
di Francesco SicuroIl miglioramento del contesto geopolitico e la prospettiva di una riapertura dello Stretto di Hormuz rafforzano lo scenario per i mercati azionari, sostenuti anche dalla solidità degli utili societari e dal boom dell'intelligenza artificiale. Resta invece più prudente la view sull'obbligazionario, mentre il dollaro potrebbe perdere slancio nel medio termine con il ritorno dell'appetito per il rischio.
Bitcoin resiste alle pressioni macro: resilienza, Fed restrittiva e primi segnali di svolta.
di Francesco SicuroBitcoin continua a mostrare una resilienza inattesa nonostante il deterioramento del contesto geopolitico e una Federal Reserve ancora orientata a mantenere una politica restrittiva. Diversi indicatori tecnici suggeriscono che il mercato potrebbe aver raggiunto un minimo di periodo, mentre il ritorno degli afflussi nei fondi e il progressivo assorbimento delle vendite rafforzano i primi segnali di stabilizzazione.
L'anomalia del caro vacanze: l'estate 2026 tra rincari e sconti.
di Gabriel DebachC'è una stagionalità, nel paniere ISTAT, che batte il tempo meglio del prezzo del gas e con più regolarità della frutta di stagione. Riguarda il turismo, e funziona come un meccanismo a orologeria che si ripete identico da almeno un decennio. Tra giugno e agosto i prezzi di voli, traghetti e villaggi vacanza salgono in blocco, con una progressione quasi geometrica. A settembre, con la stessa puntualità, crollano. Non è un'impressione giornalistica, è un pattern che si vede riga per riga nelle serie mensili ISTAT dal 2016 al 2025, per dieci estati consecutive, pandemia compresa. Nell'estate 2020, con gli aeroporti semivuoti, i prezzi dei biglietti aerei internazionali sono comunque saliti del 25% in agosto per poi scendere del 43% a settembre. Il meccanismo di formazione del prezzo, insomma, prescinde dal traffico reale. È un automatismo tariffario, non un termometro della domanda.
Mercati obbligazionari tra Fed, geopolitica e politica europea.
di Francesco SicuroLe tensioni geopolitiche, l'inflazione alimentata dagli investimenti nell'intelligenza artificiale e le incertezze politiche in Europa continuano a ridisegnare lo scenario dei mercati obbligazionari. Gli investitori dovranno prepararsi a una seconda parte dell'anno caratterizzata da banche centrali ancora restrittive, elevata volatilità e crescenti differenze tra Stati Uniti, Europa e Regno Unito.
Italia seconda in Europa per volumi di trading mentre l'oro al 42,4% dei volumi.
di Francesco SicuroGli investitori di Capital.com hanno fatto registrare 1.130 miliardi di dollari di volumi scambiati nel periodo aprile-giugno. L'Italia si conferma il secondo mercato europeo per volumi dopo la Germania (5,5% del volume continentale) e mostra un'adozione degli stop-loss superiore alla media di piattaforma (29,1% contro il 26,6% globale) segno di un approccio via via più disciplinato alla gestione del rischio. Il dato che spicca di più è quello sull'oro: pur nell'alternanza delle fasi, resta lo strumento più scambiato in assoluto sulla piattaforma con il 42,4% dei volumi del trimestre, un livello di concentrazione superiore a qualunque altro asset, incluso l'indice tecnologico USA (25,9%).
LA ROTAZIONE BLOCCATA: Il riaccendersi del conflitto nel Golfo mette i mercati in attesa.
di Alessandro FugnoliNemmeno le lampade a petrolio che ammiriamo la sera sui ponti di Parigi andavano a petrolio, bensì a cherosene. Il petrolio, da solo, ha usi molto limitati perché corrode, è altamente infiammabile e pericoloso e ha un alto impatto ambientale. Per questo sono state inventate le raffinerie, che ci forniscono i derivati del greggio, quelli che usiamo sul serio.
Bitcoin tra Fed e fondamentali, il mercato mostra i primi segnali di stabilizzazione.
di Francesco SicuroBitcoin prova a lasciarsi alle spalle le settimane più difficili del 2026. Il rallentamento del mercato del lavoro statunitense ha alleggerito le aspettative di un rialzo imminente dei tassi, mentre il ritorno agli acquisti delle whale e i primi segnali di stabilizzazione degli ETF alimentano l'ipotesi che la principale criptovaluta stia costruendo un minimo di mercato. Resta però fondamentale l'evoluzione della politica monetaria della Federal Reserve.
AI e mercati emergenti: pochi titoli trainano un intero indice. Ecco perché.
di Francesco SicuroL'intelligenza artificiale continua a trainare i mercati emergenti, ma la forte concentrazione dell'MSCI Emerging Markets su pochi grandi titoli solleva nuovi interrogativi. Mentre Taiwan e Corea del Sud guidano il rally, gli investitori iniziano a guardare oltre i leader dell'AI, alla ricerca delle prossime opportunità di crescita in un contesto che premia sempre di più selettività e fondamentali.
Le tensioni geopolitiche ridisegnano i portafogli degli italiani.
di Francesco SicuroDue le principali preoccupazioni geopolitiche per gli investitori: l’incertezza sulla politica estera e sulla leadership globale degli Stati Uniti (81% Italia e 67% a livello globale) e il conflitto in Medio Oriente (secondo il 66% degli italiani e il 69% degli investitori globali). L’85% degli investitori globali ritiene che la gestione attiva possa contribuire al raggiungimento dei propri obiettivi di investimento. In Italia la percentuale sale al 94%. La metà degli investitori globali (50%) valuta oggi congiuntamente le opportunità offerte dai mercati azionari pubblici e privati, anziché considerarli separatamente. In Italia la percentuale si ferma al 40%.
C'è ancora valore nel debito in valuta forte dei mercati emergenti?.
di Francesco SicuroIl debito dei mercati emergenti vive una svolta strutturale: sebbene il miglioramento dei fondamentali abbia schiacciato gli spread in valuta forte ai minimi storici a circa 230 punti base, l’asset class mostra oggi una crescente vulnerabilità alla volatilità dei Treasury USA e ai trend di dedollarizzazione del 2026. In questo scenario, i riflettori si spostano sul debito in valuta locale, che emerge come soluzione strategica grazie a rendimenti attrattivi, solidi tassi reali e un potenziale di apprezzamento valutario. Una resilienza amplificata dalla forte presenza di investitori domestici, che isola il comparto dai deflussi di capitale globali durante le turbolenze.
Mercati, tech sull’ottovolante e banche centrali meno “hawkish”.
di Francesco SicuroAl Forum BCE di Sintra, il presidente della Fed ribadisce la necessità di riportare l’inflazione al 2%. Il mercato del lavoro USA di giugno delude le attese: +57mila posti non agricoli e tasso di disoccupazione al 4,2%. Gli operatori prezzano un solo rialzo dei tassi Fed da 25pb entro fine anno; dollaro debole ma rendimenti in rialzo, con il Treasury trentennale sopra il 5%. Inflazione dell’Area euro di giugno in calo al 2,8%: Lagarde assume un orientamento più dovish. In Italia possibile aumento della spesa militare di €17mld nei prossimi due anni.
SpaceX oggi atterra sul Nasdaq 100. Morgan Stanley vede il titolo a 300 dollari.
di Luca FerrariDopo l’Ipo oggi il debutto al Nasdaq. I fondi che replicano l’indice dovranno fare posto al nuovo arrivato. Raffica di giudizi positivi anche dagli analisti, dopo la fine del periodo di silenzio pre-quotazione arrivano le prime valutazioni ufficiali. Consensus orientato all'acquisto nonostante multipli elevati, una valutazione già superiore ai 2.000 miliardi di dollari e un titolo ancora molto volatile.
Il dilemma del dollaro, tra crescita record e fiducia incrinata nell'era Trump.
di Francesco SicuroL'economia americana continua a crescere più delle altre grandi economie avanzate, ma il dollaro mostra segnali di debolezza che vanno oltre i normali movimenti del mercato valutario. Tra tensioni geopolitiche, politica commerciale, riserve auree in aumento e spinte alla dedollarizzazione, si apre un dibattito sempre più acceso sul futuro della valuta di riferimento mondiale e sul ruolo degli Stati Uniti nel sistema finanziario globale.
Deglobalizzazione e corsa all’IA, vincitori e vinti nei mercati emergenti.
di Francesco SicuroLa deglobalizzazione non rappresenta soltanto un rischio, ma sta creando nuovi beneficiari grazie all’affermarsi del nearshoring, con America Latina e India tra i principali vincitori.Il Messico, in particolare, emerge come uno dei maggiori beneficiari grazie alla sua vicinanza agli Stati Uniti e al suo ruolo nella manifattura a basso e medio valore aggiunto. Anche l’India sta beneficiando della diversificazione delle catene di approvvigionamento lontano dalla Cina, pur non attirando ancora lo stesso livello di manifattura avanzata presente in Corea o Taiwan.
Giappone: lo yen è destinato a rafforzarsi, ecco perché è importante.
di Francesco SicuroDopo anni di tassi a zero e di uno yen debole, il Giappone si avvia verso una nuova fase. La graduale stretta della Bank of Japan potrebbe rafforzare la valuta e modificare gli equilibri dei mercati globali, con effetti sui carry trade, sui flussi di capitale e sulle strategie di investimento internazionali.
Previdenza complementare e investimenti: gli italiani riconoscono il valore della pianificazione, ma resta ampio il gap di conoscenza.
di Francesco SicuroSecondo la ricerca SWG per Zurich, il 38,9% degli italiani non si è mai informato sulla previdenza complementare e quasi 7 su 10 dichiarano una conoscenza limitata o nulla degli strumenti di risparmio e investimento. Un divario che pesa soprattutto sui più giovani: la Gen Z è la meno informata, ma anche tra le più aperte alla ricerca di rendimento.
Scomposizione delle componenti dei Non-Farm Payrolls di Giugno 2026: Analisi dei Flussi Occupazionali.
di Gabriel DebachCinquantasettemila. È il numero con cui il Bureau of Labor Statistics ha aperto ieri il report sull'occupazione di giugno, nettamente sotto le attese di 114.000, con il tasso di disoccupazione che scende comunque al 4,2% da 4,3% di maggio. Sembrerebbe un quadro tutto sommato tenuto in piedi. Il problema arriva subito dopo, con la revisione di aprile e maggio, aprile che passa da +179.000 a +148.000 e maggio da +172.000 a +129.000, per un totale di 74.000 posti che il mese scorso c'erano e ora non ci sono più. È la revisione più marcata dal dato di gennaio, quando la correzione fu di -97.000. La media mobile a tre mesi scende così a 111.000 da 164.000 (dato questo dato rivisto al ribasso, con le nuove revisioni), mentre la media degli ultimi dodici mesi si attesa ora a 41mila, un ridimensionamento che pesa sulla narrativa di forza costruita nelle ultime settimane.
Il boom dell'AI continua a sostenere l'economia statunitense.
di Francesco SicuroL'economia statunitense continua a mostrare una sorprendente capacità di tenuta, sostenuta dagli investimenti nell'intelligenza artificiale. Ma dietro questa resilienza emergono nuovi rischi: inflazione persistente, possibili rialzi dei tassi della Fed e un mercato obbligazionario chiamato a confrontarsi con uno scenario monetario più restrittivo del previsto.
Aspettando l'NFP: la distorsione "Mondiali"; e la scommessa di Warsh sul mercato del lavoro USA.
di Gabriel DebachIl calendario finanziario ha imposto quest’anno un’anomalia che altera il respiro di Wall Street. Storicamente, il primo venerdì del mese è un appuntamento quasi sacro, un momento di sospensione collettiva in cui i mercati si fermano per decifrare i Non Farm Payrolls (NFP). Tuttavia, con l'Independence Day che cade di sabato e il 3 luglio come vigilia festiva, il rito è stato anticipato a oggi, 2 luglio 2026.
QUANTO È FORTE IL DOLLARO? Il ribilanciamento ha avuto qualche successo, ma dovrà continuare.
di Alessandro FugnoliVerso la metà degli anni Duemila, Bush figlio regnante, l’allora capo economista di Morgan Stanley, Stephen Roach, redigeva tutti i giorni una lunga nota in cui descriveva la precaria e pericolosa situazione degli Stati Uniti, un paese incapace di risparmiare e troppo capace di spendere. La narrazione quotidiana girava intorno ai temibilissimi disavanzi gemelli, quello del bilancio federale e quello delle partite correnti. Anche se il tema era tutti i giorni lo stesso, la verve da polemista di Roach rendeva la lettura horror particolarmente avvincente.
Outlook investimenti, come costruire portafogli resilienti nella seconda metà dell’anno.
di Francesco SicuroInflazione, geopolitica e intelligenza artificiale continueranno a ridisegnare lo scenario dei mercati nella seconda metà del 2026. La crescita globale resta resiliente, ma aumentano le incognite legate ai tassi d'interesse e alle tensioni internazionali. In questo contesto, la diversificazione e una selettiva assunzione di rischio diventano gli elementi chiave per affrontare un ciclo economico ancora ricco di sfide.
Corsa all’AI, per gli investitori retail a vincere è la Cina.
di Francesco SicuroDa traino nello sviluppo dell’AI a mercato da cui attendersi ritorni più interessanti nel lungo termine, negli ultimi trimestri gli investitori retail hanno rivalutato la posizione della Cina all’interno dei loro portafogli. In 9 dei 13 Paesi analizzati, un numero maggiore di investitori retail ha indicato la Cina rispetto agli Stati Uniti come il Paese meglio posizionato per guidare la corsa globale all’AI, tra cui Regno Unito, Germania, Spagna, Italia, Polonia, Danimarca, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Australia.
Giugno rompe la maledizione: Piazza Affari chiude il secondo miglior trimestre in 29 anni.
di Gabriel DebachNella liturgia dei mercati finanziari, giugno è sempre stato il mese della prudenza, quello in cui il celebre adagio "Sell in May and go away" trovava la sua conferma più statistica che razionale. Per generazioni, gestori e analisti hanno guardato al sesto mese dell'anno come a una trappola stagionale per Piazza Affari, pronti ad alleggerire le posizioni in attesa della bonaccia estiva. Tuttavia, il 2026 ha appena dimostrato che anche le tradizioni più radicate devono arrendersi di fronte alla forza dei fondamentali. Cosa succede quando la realtà dei numeri travolge decenni di statistiche negative? La risposta sta in un listino che ha smesso di seguire il calendario per iniziare a raccontare una storia di crescita strutturale.
QUATTRO MESI: Il petrolio vale come prima della guerra, tutto il resto è cambiato.
di Alessandro FugnoliNei quattro mesi seguiti all’attacco a sorpresa all’Iran del 28 febbraio i mercati hanno vissuto il dramma reale della guerra trasformandolo in uno psicodramma. Si è parlato della più grave crisi energetica di tutti i tempi, di petrolio avviato verso i 150-200 dollari, di drammatiche ripercussioni sui derivati del greggio (tra cui i fertilizzanti), di una recessione globale, di alti livelli di inflazione che avrebbero costretto le banche centrali ad alzare i tassi per non perdere il controllo della parte lunga della curva dei rendimenti, di default sovrani inevitabili in paesi emergenti importatori di greggio.
Bending Spoons verso lo sbarco sul Nasdaq, valutazione interessante ma la crescita sarà la vera sfida.
di Francesco SicuroBending Spoons si prepara a debuttare al Nasdaq con una valutazione di circa 19 miliardi di dollari, portando sul mercato un modello di business costruito su acquisizioni, crescita e forte redditività. I fondamentali appaiono solidi e le metriche finanziarie risultano tra le migliori del settore software, ma il vero banco di prova sarà la capacità di mantenere elevati ritmi di crescita anche quando il ciclo delle acquisizioni rallenterà.
Mercati, seconda metà dell’anno tra banche centrali, intelligenza artificiale e geopolitica.
di Francesco SicuroDopo un primo semestre dominato dalle tensioni geopolitiche e dall'incertezza sull'inflazione, la seconda parte del 2026 si apre con prospettive più favorevoli per i mercati. Il calo del petrolio, l'evoluzione della politica monetaria e la tenuta degli investimenti nell'intelligenza artificiale saranno i principali fattori che guideranno le scelte degli investitori nei prossimi mesi.
Mercati, la partita si gioca su inflazione e chip.
di Francesco SicuroDebolezza per il settore tech, tra timori sulle valutazioni del comparto AI e sui crescenti costi delle memorie. Tregua in Medio Oriente dopo nuovi attacchi reciproci: USA e Iran verso un nuovo incontro in Qatar; petrolio sui livelli pre-conflitto, con il WTI a 70 dollari al barile. Tassi in calo con Bund decennale al 2,85% e Treasury al 4,35%, in ritirata dai massimi. Negli USA il PCE di maggio accelera al 4,1% (core al 3,4%) e il PIL del primo trimestre viene rivisto al rialzo al 2,1%. In Italia il BTP in recupero, con il decennale al 3,60% grazie all’allentamento della tensione sul fronte energetico.
Obbligazionario, selettività e qualità in un mercato che cambia.
di Francesco SicuroIl reddito fisso rimane ben posizionato per generare valore nonostante il contesto di forte incertezza. Flessibilità, disciplina e selezione attiva sono elementi fondamentali per gestire la dispersione e cogliere le opportunità. Nel settore del credito, i fondamentali rimangono costruttivi, ma valutazioni contenute richiedono di privilegiare allocazioni di alta qualità lungo tutta la curva.
Non chiamatela solo Europa.
di Gabriel DebachLo so, l'Europa non è il mercato che fa battere il cuore agli investitori. Non ha le Big Tech americane, non ha aziende da trilioni di dollari e raramente occupa il centro delle grandi narrative globali. Per molti è diventata soprattutto una storia di valutazioni convenienti, dividendi generosi e diversificazione rispetto agli Stati Uniti. Eppure, sotto questa superficie apparentemente monotona, ci sono movimenti che meritano attenzione.
America Latina, gli sviluppi chiave da monitorare.
di Francesco SicuroLa crescita dell'America Latina si sta evolvendo rapidamente, trainata principalmente dalle forti esportazioni di materie prime, dalle vaste risorse naturali e da un'economia sempre più diversificata. Ciononostante, gli eventi politici potrebbero avere impatti significativi. Ecco tre sviluppi chiave da monitorare.
Outlook azionario, bilanciare le promesse dell'AI e il rischio macroeconomico a breve termine.
di Francesco SicuroL'intelligenza artificiale continua a spingere i mercati azionari verso nuovi massimi, ma sotto la superficie stanno emergendo rischi destinati a influenzare il secondo semestre. Tra tensioni geopolitiche, inflazione persistente, banche centrali più restrittive e nuove opportunità in Cina e nel settore AI, gli investitori sono chiamati a bilanciare crescita di lungo periodo e ostacoli ciclici.
Dalla geopolitica alle politiche economiche, cosa guida i rendimenti obbligazionari.
di Francesco SicuroIl graduale ritorno della stabilità in Medio Oriente sposta nuovamente l'attenzione degli investitori su inflazione, banche centrali e mercati obbligazionari. Tra una Fed che potrebbe mantenere i tassi elevati più a lungo, una Bce ancora orientata alla prudenza e nuove opportunità su Gilt e bond globali, il secondo semestre si apre con uno scenario in rapida evoluzione per il reddito fisso.
Fa caldo, ma i mercati sembrano decisamente freddi. Le aspettative sull'inflazione si surriscaldano.
di Francesco SicuroIl calo del petrolio, la riapertura dello Stretto di Hormuz e il graduale ridimensionamento delle aspettative sull'inflazione stanno cambiando lo scenario per i mercati obbligazionari globali. Le banche centrali potrebbero essere meno aggressive del previsto, aprendo nuove opportunità sulla duration e sui titoli di Stato. Restano però differenze marcate tra Stati Uniti, Europa, Regno Unito e Giappone, mentre credito e mercati emergenti continuano a offrire occasioni selettive.
Criptovalute: portafogli completamenti “silenti” a fronte di un livello di conoscenza e richiesta in aumento.
di Francesco Sicuroil 25% dei consulenti finanziari europei non ha visibilità diretta sugli investimenti in asset digitali realizzati dai propri clienti. Ancora presente un divario di gestione, a fronte di un interesse continuo degli investitori per l’asset-class. Il mercato italiano si distingue, pur condividendo le sfide strutturali europee: divario di gestione più basso (12%) e tasso di raccomandazione attiva sui crypto-asset più alto d’Europa (15%).
Prezzo del rame atteso in rialzo nel secondo semestre 2026.
di Francesco SicuroIl mercato del rame continua a essere sostenuto da una domanda strutturalmente forte e da un'offerta sempre più sotto pressione. Le tensioni geopolitiche e le difficoltà produttive manterranno il mercato in deficit anche nella seconda metà del 2026, creando un contesto favorevole ai prezzi ma che richiede un approccio di investimento più selettivo e diversificato.
Bitcoin e criptovalute, le previsioni di 21Shares per il secondo semestre 2026.
di Francesco SicuroIl nuovo report di 21Shares fotografa lo stato di salute del mercato delle criptovalute a metà 2026. Dall'evoluzione del ciclo di Bitcoin ai flussi istituzionali negli ETP, fino alla crescita dei prediction market e alla tokenizzazione degli asset reali, emerge un settore che continua a maturare nonostante volatilità e incertezze macroeconomiche.
















































