Bending Spoons verso lo sbarco sul Nasdaq, valutazione interessante ma la crescita sarà la vera sfida

Bending Spoons verso lo sbarco sul Nasdaq, valutazione interessante ma la crescita sarà la vera sfida

Bending Spoons si prepara a debuttare al Nasdaq con una valutazione di circa 19 miliardi di dollari, portando sul mercato un modello di business costruito su acquisizioni, crescita e forte redditività. I fondamentali appaiono solidi e le metriche finanziarie risultano tra le migliori del settore software, ma il vero banco di prova sarà la capacità di mantenere elevati ritmi di crescita anche quando il ciclo delle acquisizioni rallenterà.

Un modello di crescita costruito sulle acquisizioni

Bending Spoons compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita annunciando il lancio dell'offerta pubblica iniziale (IPO) con l'obiettivo di quotarsi al Nasdaq. La società, specializzata nell'acquisizione, nello sviluppo e nella valorizzazione di applicazioni software, punta a raccogliere circa 1,62 miliardi di dollari attraverso il collocamento di 58 milioni di azioni, tra nuove emissioni e quote cedute dagli attuali azionisti, a un prezzo compreso tra 26 e 28 dollari per azione. L'operazione attribuisce all'azienda una valutazione complessiva di circa 19 miliardi di dollari.

Come si legge nel commento di Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm, il modello di business sviluppato dalla società milanese si basa sull'acquisizione di applicazioni che dispongono già di una base utenti consolidata ma che presentano ampi margini di miglioramento sul piano operativo e della strategia di crescita. L'obiettivo è incrementarne progressivamente ricavi, redditività e generazione di valore, seguendo un processo di acquisizioni che negli anni è diventato sempre più strutturato e replicabile.

Ad oggi Bending Spoons ha completato oltre 50 acquisizioni, costruendo un approccio disciplinato alle operazioni di M&A. Dopo ogni acquisizione interviene infatti in maniera profonda sull'organizzazione delle società incorporate, centralizzando gran parte dello sviluppo software in Italia, introducendo strumenti di Intelligenza Artificiale per aumentare la produttività ed eliminando molte delle inefficienze tipiche delle aziende ormai mature.

Redditività elevata ma leva finanziaria da monitorare

Come osserva Flax, questo modello operativo ha consentito alla società di raggiungere livelli di redditività particolarmente elevati. Nel 2025 il margine EBITDA adjusted ha raggiunto il 53%, mentre il management punta a portarlo intorno al 58% nel prossimo futuro, con un obiettivo del 60% ritenuto realistico.

Accanto a questa elevata capacità di generare margini, emerge però un elemento che merita attenzione. Bending Spoons utilizza infatti una leva finanziaria significativa, con circa 4,4 miliardi di dollari di debito a fronte di 1,1 miliardi di patrimonio netto, pari a un rapporto di circa quattro a uno.

Come sottolinea Flax, il ricorso al debito rappresenta uno strumento capace di amplificare i rendimenti per gli azionisti, ma allo stesso tempo aumenta il profilo di rischio della società, soprattutto in un contesto in cui la crescita dipende in larga misura dalla capacità di continuare a realizzare nuove acquisizioni.

Nel 2025 i ricavi sono aumentati del 95%, includendo sia la crescita organica sia il contributo delle società acquisite. Assumendo che nei prossimi anni questo ritmo rimanga sostenuto grazie a ulteriori operazioni straordinarie, per poi convergere gradualmente verso una crescita intorno al 10% annuo, e ipotizzando un ulteriore miglioramento della redditività, il modello di valutazione basato sui flussi di cassa scontati (DCF) porta a stimare un valore equo di circa 33 dollari per azione, equivalente a un premio di circa il 20% rispetto al punto medio della forchetta di collocamento.

Anche il confronto con il resto del comparto software appare favorevole. Attualmente le società del settore trattano in media a circa 8,3 volte i ricavi degli ultimi dodici mesi, riflettendo la compressione dei multipli registrata negli ultimi anni. Il prezzo dell'IPO di Bending Spoons incorpora un multiplo analogo, ma applicato ai ricavi attesi, elemento che risulta particolarmente interessante per un'azienda destinata, almeno secondo le ipotesi considerate, a mantenere un tasso di crescita superiore rispetto alla media del settore.

La Rule of 40 resta il principale punto di forza

Tra gli indicatori più osservati dagli investitori nel comparto software figura la cosiddetta Rule of 40, metrica che combina crescita dei ricavi e redditività operativa. Secondo questo criterio, la somma tra il tasso di crescita del fatturato e il margine EBITDA dovrebbe raggiungere almeno quota 40, soglia oltre la quale il mercato tende generalmente a riconoscere valutazioni più elevate.

Secondo Flax, sulla base delle stime relative al 2026, Bending Spoons raggiungerebbe un punteggio pari a circa 141, risultato della combinazione tra una crescita dei ricavi dell'83% e un margine EBITDA adjusted del 58%.

Si tratta di un valore eccezionale anche rispetto ai migliori standard del settore SaaS, dove punteggi superiori a 60-70 vengono già considerati eccellenti. È però importante osservare che una parte significativa di questa crescita deriva dalle acquisizioni e non esclusivamente dall'espansione organica del business, rendendo il confronto con altre società software meno immediato.

Flax evidenzia come, con il naturale rallentamento del ritmo delle acquisizioni e una crescita destinata progressivamente a stabilizzarsi tra il 10% e il 15% entro la fine del decennio, anche la Rule of 40 dovrebbe normalizzarsi intorno a 60-65.

Pur in questo scenario, il valore continuerebbe a rimanere ampiamente superiore ai livelli generalmente considerati molto positivi, confermando la capacità della società di combinare crescita, redditività ed elevata generazione di cassa, elementi che rappresentano oggi i principali punti di forza con cui Bending Spoons si presenta agli investitori in vista dello sbarco al Nasdaq.

La presente pubblicazione è stata preparata da investireinformati.it esclusivamente a scopo informativo, educativo e divulgativo e non costituisce in alcun modo una consulenza in materia di investimenti, né un'offerta, sollecitazione o raccomandazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Le informazioni, le analisi e le opinioni espresse riflettono il punto di vista dell'autore al momento della pubblicazione e possono essere soggette a modifiche senza preavviso. I dati e le fonti utilizzati sono stati controllati e ritenuti affidabili dalla stessa redazione di investireinformati.it, ma non viene fornita alcuna garanzia circa la loro completezza, accuratezza o aggiornamento. Gli strumenti finanziari menzionati possono comportare rischi significativi, inclusa la possibile perdita totale o parziale del capitale investito. I rendimenti indicati, ove presenti, sono sempre al lordo della tassazione e non sono indicativi di risultati futuri. Prima di effettuare qualsiasi operazione di investimento è necessario consultare la documentazione ufficiale dell'emittente (KID, final terms e altri documenti disponibili sul sito dell'emittente) e valutare attentamente la propria situazione finanziaria, gli obiettivi di investimento e il profilo di rischio. Investireinformati.it, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per eventuali perdite, danni diretti o indiretti o decisioni di investimento assunte sulla base delle informazioni contenute nel presente articolo. Qualora l'articolo sia realizzato nell'ambito di contenuti sponsorizzati o collaborazioni commerciali, tale circostanza è chiaramente indicata. La presenza di una sponsorizzazione non altera l'indipendenza editoriale dei contenuti, che rimangono di natura informativa. In ogni caso, il lettore è invitato a rivolgersi a un consulente finanziario abilitato per ottenere una valutazione professionale personalizzata.
Potrebbero interessarti anche