Calendario economico - settimana dall’1 al 5 dicembre 2025

Calendario economico - settimana dall’1 al 5 dicembre 2025

Ogni venerdì il calendario della settimana seguente, per rimanere sempre aggiornato sui principali eventi macro e sui dati in uscita.

Calendario economico - settimana dall’1 al 5 dicembre 2025

DataOra italianaPaeseEvento            PeriodoConsensusPrecedenteRilevanza
lunedì 1 dicembreUSAInizio blackout period per i membri Fed (29 nov–10 dic)--1
lunedì 1 dicembreUSARiunione OPEC+--1
lunedì 1 dicembre02:30CinaPMI manifatturieroNovembre49,3492
lunedì 1 dicembre02:30CinaPMI non manifatturieroNovembre5050,12
lunedì 1 dicembreUSACyber Monday sales--2
lunedì 1 dicembre02:45CinaRatingDog PMI ManifatturieroNovembre50,550,62
lunedì 1 dicembre05:00EurozonaNagel (BCE)--1
lunedì 1 dicembre09:15SpagnaPMI manifatturieroNovembre-52,11
lunedì 1 dicembre09:45ItaliaPMI manifatturieroNovembre-49,91
lunedì 1 dicembre10:00EurozonaPMI manifatturieroNovembre Finale49,749,71
martedì 2 dicembreEurozonaOCSE pubblica economic outlook--1
martedì 2 dicembre02:00USAPowell: discorso al Memorial Event--2
martedì 2 dicembre11:00EurozonaTasso di disoccupazioneOttobre6,30%6,30%1
martedì 2 dicembre11:00EurozonaInflazioneNovembre Preliminare2,10%2,10%3
martedì 2 dicembre11:00EurozonaInflazione coreNovembre Preliminare2,40%2,40%3
mercoledì 3 dicembre02:45CinaRatingDog PMI ServiziNovembre5252,62
mercoledì 3 dicembrePoloniaMeeting Banca centrale4,25%4,25%1
mercoledì 3 dicembre09:15SpagnaPMI serviziNovembre-56,62
mercoledì 3 dicembre09:30EurozonaLagarde: discorso al Parlamento europeo--2
mercoledì 3 dicembre09:45ItaliaPMI serviziNovembre-541
mercoledì 3 dicembre10:00EurozonaPMI serviziNovembre Finale53,153,11
mercoledì 3 dicembre11:00EurozonaPPI a/aOttobre--0,20%1
mercoledì 3 dicembre11:30EurozonaLane (BCE)--1
mercoledì 3 dicembre14:15USAVariazione occupazione ADPNovembre20.00042.0002
mercoledì 3 dicembre15:15USAProduzione industriale m/mSettembre0,10%0,10%1
mercoledì 3 dicembre16:00USAISM ServiziNovembre5252,43
mercoledì 3 dicembre16:30USADati EIA su scorte e produzione di greggio--2
giovedì 4 dicembre11:00EurozonaBCE: Kocher, Lane--1
giovedì 4 dicembre11:00EurozonaVendite al dettaglio m/mOttobre0,20%-0,10%1
giovedì 4 dicembre13:30USAChallenger Job Cuts a/aNovembre-175,30%1
giovedì 4 dicembre14:30USASussidi di disoccupazioneSat Nov 29 2025 00:00:00 GMT+0100 (Ora standard dell’Europa centrale)-216.0002
venerdì 5 dicembre05:30IndiaMeeting Banca centrale5,25%5,50%2
venerdì 5 dicembre08:00GermaniaOrdini di fabbrica m/mOttobre0,00%1,10%2
venerdì 5 dicembre08:45FranciaProduzione industriale m/mOttobre-0,80%1
venerdì 5 dicembre10:00ItaliaVendite al dettaglio m/mOttobre--0,50%1
venerdì 5 dicembre11:00EurozonaPIL t/t3° Trimestre0,20%0,20%1
venerdì 5 dicembre16:00USAReddito e spesa personaleSettembre--2
venerdì 5 dicembre16:00USAPCE core a/aSettembre2,80%-3
venerdì 5 dicembre16:00USAFiducia Università del MichiganDicembre Finale52512

Lunedì 1 dicembre

La giornata si apre con l’avvio del periodo di blackout della Federal Reserve in vista del meeting del 10 dicembre, un appuntamento sempre delicato perché interrompe ogni comunicazione ufficiale da parte dei membri della banca centrale. In parallelo è in programma anche la riunione OPEC+, chiamata a un confronto particolarmente sensibile sul tema della produzione di greggio, in un contesto di prezzi del petrolio ancora molto instabili. Dalla Cina arrivano inoltre i dati sui PMI manifatturiero e non manifatturiero di novembre, che, stando alle stime degli analisti, dovrebbero mantenersi poco sopra o poco sotto la soglia dei 50 punti, confermando un quadro di crescita debole ma stabile.

Attesi anche i dati RatingDog PMI Manifatturiero, mentre in Europa è atteso l’intervento di Nagel della BCE. Sul fronte macro, occhi puntati sui PMI manifatturieri di Spagna, Italia ed Eurozona, che offriranno una lettura aggiornata sullo stato del settore industriale del continente.

Martedì 2 dicembre

La giornata europea ruota attorno ai dati sull’inflazione dell’Eurozona: la lettura preliminare di novembre dovrebbe confermare un indice dei prezzi al consumo stabile, così come la componente core, elemento cruciale per le prossime valutazioni della BCE. Sempre nell’area euro vengono pubblicati i dati sul tasso di disoccupazione, mentre dagli Stati Uniti è previsto un discorso di Powell, evento seguito con attenzione data la fase di transizione della politica monetaria americana. Da segnalare anche la pubblicazione dell’outlook economico dell’OCSE, utile per valutare rischi e prospettive globali.

Mercoledì 3 dicembre

In Cina arrivano i dati RatingDog PMI Servizi, mentre in Europa prosegue l’attenzione sui settori manifatturiero e dei servizi, con i PMI di Spagna, Italia ed Eurozona. A Washington, la stima ADP sull’occupazione fornisce un quadro anticipato del mercato del lavoro statunitense, seguito dai dati sulla produzione industriale. Nel pomeriggio, dagli USA arrivano gli aggiornamenti sulle scorte EIA di petrolio, sempre rilevanti per le dinamiche dei prezzi energetici. In Europa è previsto un intervento di Lane della BCE.

Giovedì 4 dicembre

La giornata europea vede un nuovo intervento da parte di membri BCE, con Kocher e Lane attesi al commento sull’evoluzione economica dell’Eurozona. Dall’area euro arrivano anche i dati sulle vendite al dettaglio, mentre negli Stati Uniti vengono pubblicati gli aggiornamenti sulle richieste di sussidi di disoccupazione, un indicatore sensibile per monitorare eventuali cambiamenti nelle condizioni del mercato del lavoro. Sul fronte occupazionale è atteso anche il dato Challenger sugli annunci di tagli al personale.

Venerdì 5 dicembre

In Asia si terrà il meeting della banca centrale indiana, un appuntamento importante per valutare la direzione della politica monetaria nei mercati emergenti. In Europa arrivano i dati sugli ordini di fabbrica tedeschi e sulla produzione industriale francese, mentre l’Italia pubblica le vendite al dettaglio. Alle 11:00 l’Eurozona diffonde la stima finale del PIL del terzo trimestre. Dagli Stati Uniti arrivano diversi aggiornamenti di primo piano: reddito e spesa personale, il deflatore PCE — uno degli indicatori più monitorati dalla Federal Reserve — e la fiducia dell’Università del Michigan, che offrirà una fotografia sul sentiment dei consumatori.

Gino Ercole Zincone  di Gino Ercole Zincone
Potrebbero interessarti anche