Calendario economico del 5 giugno 2026

Calendario economico del 5 giugno 2026

Ogni giorno il calendario economico con i dati più importanti per muoversi al meglio sui mercati.

Calendario economico del 5 giugno 2026

Ora italianaPaeseEvento            PeriodoConsensusPrecedenteRilevanza
06:30IndiaMeeting banca centrale5,3%5,3%2
01:30GiapponeSalari a/aAprile3,1%3,1%2
08:45FranciaProduzione industriale m/mAprile-1,0%1
11:00ItaliaVendite al dettaglio m/mAprile-0,8%1
11:00EurozonaPIL t/tPrimo trimestre0,10%0,1%1
14:30Stati UnitiVariazione occupati non agricoliMaggio930001150003
14:30Stati UnitiSalario medio orario a/aMaggio3,4%3,6%3
14:30Stati UnitiTasso di disoccupazioneMaggio4,3%4,3%3

La giornata si apre con due appuntamenti provenienti dall’Asia. Alle 01:30 in Giappone vengono pubblicati i dati sui salari di aprile, attesi in crescita del 3,1% su base annua, invariati rispetto al mese precedente. Il dato è particolarmente importante perché rappresenta uno degli indicatori più monitorati dalla Bank of Japan per valutare la sostenibilità delle pressioni inflazionistiche e il percorso di normalizzazione della politica monetaria.

Alle 06:30 in India si tiene il meeting della banca centrale, con il tasso di riferimento atteso stabile al 5,25%. L'attenzione sarà rivolta soprattutto alle indicazioni fornite dall'istituto centrale sulle prospettive di crescita e inflazione.

La mattinata europea presenta dati di secondo piano ma utili per valutare lo stato dell'economia reale. Alle 08:45 in Francia viene pubblicata la produzione industriale di aprile, con il dato precedente pari a +1,0%. Alle 11:00 in Italia sono attese le vendite al dettaglio, con il dato precedente al +0,8%, mentre nello stesso orario l'Eurozona pubblica la lettura del PIL del primo trimestre, confermata allo 0,1% su base trimestrale, segnalando una crescita ancora modesta.

Il focus assoluto della giornata è però alle 14:30 negli Stati Uniti, con la pubblicazione del Rapporto sul mercato del lavoro (Non-Farm Payrolls), uno degli eventi macroeconomici più importanti del mese.

Gli analisti stimano una variazione degli occupati non agricoli pari a 93.000 unità, in rallentamento rispetto alle 115.000 precedenti. Contestualmente, il salario medio orario è atteso in crescita del 3,4% su base annua, in calo rispetto al 3,6% precedente, mentre il tasso di disoccupazione dovrebbe rimanere stabile al 4,3%.

Questi dati saranno determinanti per le aspettative sui prossimi passi della Federal Reserve. Un mercato del lavoro più debole del previsto potrebbe rafforzare le aspettative di futuri tagli dei tassi, mentre dati superiori alle attese potrebbero sostenere uno scenario di politica monetaria più restrittiva per un periodo più lungo.

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