Calendario economico del 29 maggio 2026

Calendario economico del 29 maggio 2026

Ogni giorno il calendario economico con i dati più importanti per muoversi al meglio sui mercati.

Calendario economico del 29 maggio 2026

Ora italianaPaeseEvento            PeriodoConsensusPrecedenteRilevanza
01:30GiapponeInflazione TokyoMaggio1,6%1,5%2
01:50GiapponeVendite al dettaglio m/mAprile0,4%1,0%1
01:50GiapponeProduzione industriale m/mAprile Prelim.-0,6%-0,4%1
08:45FranciaInflazione armonizzata UEMaggio Prelim.2,9%2,5%3
09:00SpagnaInflazione armonizzata UEMaggio Prelim.-3,5%2
10:00ItaliaTasso di disoccupazioneAprile-5,2%1
10:30EurozonaPanetta (BCE)--2
11:00ItaliaInflazione armonizzata UEMaggio Prelim.-2,8%2
12:00ItaliaPIL t/tPrimo trimestre Finale0,2%0,2%1
14:00GermaniaInflazione armonizzata UEMaggio Prelim.3,0%2,9%3
14:30Stati UnitiBilancia commerciale beni (Mld$)Aprile-87,0-87,41
15:15Stati UnitiPaulson (Fed votante)--2
15:45Stati UnitiPMI ChicagoMaggio51,249,21

La giornata si apre con una serie di dati dal Giappone. Alle 01:30 viene pubblicata l’inflazione di Tokyo di maggio, stimata all’1,6% su base annua rispetto all’1,5% precedente. Il dato rappresenta un importante indicatore anticipatore dell’inflazione nazionale e sarà monitorato per valutare le prossime mosse della Bank of Japan.

Poco dopo, alle 01:50, arrivano anche le vendite al dettaglio e la produzione industriale: le vendite sono attese in crescita dello 0,4%, ma in rallentamento rispetto all’1,0% precedente, mentre la produzione industriale preliminare è stimata in calo dello 0,6%, peggiorando rispetto al -0,4% precedente. Il quadro suggerisce una domanda interna ancora fragile e un settore industriale sotto pressione.

La mattinata europea è dominata dai dati sull’inflazione. Alle 08:45 in Francia viene pubblicata l’inflazione armonizzata preliminare di maggio, attesa al 2,9% contro il 2,5% precedente. Il dato rappresenta uno dei principali market mover della giornata, perché potrebbe indicare una nuova accelerazione delle pressioni inflazionistiche nell’Eurozona.

Alle 09:00 anche la Spagna diffonde il proprio dato preliminare, con il valore precedente pari al 3,5%. Successivamente, alle 11:00, l’Italia pubblica la propria inflazione armonizzata preliminare, con il dato precedente al 2,8%.

Alle 10:00 in Italia viene diffuso anche il tasso di disoccupazione di aprile, con il dato precedente pari al 5,2%, mentre alle 12:00 arriva la lettura finale del PIL del primo trimestre, confermata allo 0,2% su base trimestrale.

Nel corso della mattinata è previsto inoltre l’intervento di Fabio Panetta della BCE, alle 10:30, appuntamento seguito dai mercati per eventuali indicazioni sulle prospettive della politica monetaria europea.

Il secondo grande market mover della giornata è alle 14:00 in Germania, con la pubblicazione dell’inflazione armonizzata preliminare di maggio. Gli analisti stimano un aumento al 3,0% rispetto al 2,9% precedente, dato particolarmente importante perché riguarda la principale economia dell’Eurozona e potrebbe influenzare le aspettative sui futuri tagli dei tassi BCE.

Nel pomeriggio, alle 14:30 negli Stati Uniti, viene pubblicata la bilancia commerciale dei beni di aprile, con un deficit stimato a 87 miliardi di dollari, sostanzialmente in linea con il precedente -87,4 miliardi.

Alle 15:15 interverrà Paulson, membro votante della Federal Reserve, mentre alle 15:45 sarà diffuso il PMI Chicago di maggio, atteso a 51,2 punti in miglioramento rispetto ai 49,2 precedenti, segnalando un possibile ritorno in territorio espansivo dell’attività economica regionale.

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