Calendario economico del 28 maggio 2026

Calendario economico del 28 maggio 2026

Ogni giorno il calendario economico con i dati più importanti per muoversi al meglio sui mercati.

Calendario economico del 28 maggio 2026

Ora italianaPaeseEvento            PeriodoConsensusPrecedenteRilevanza
02:00EurozonaLane (BCE)--2
02:00Stati UnitiJefferson (Fed votante)--2
10:00ItaliaVari indici di fiduciaMaggio--1
10:30EurozonaCipollone (BCE)--2
11:00EurozonaVari indici di fiduciaMaggio--1
13:30EurozonaBCE: pubblicazione verbali riunione di aprile--2
14:30Stati UnitiReddito e spesa delle famiglieAprile0,4%0,6%2
14:30Stati UnitiPCE a/aAprile3,9%3,5%3
14:30Stati UnitiPCE core a/aAprile3,3%3,2%3
14:30Stati UnitiOrdini beni durevoli m/mAprile Prelim.3,0%0,8%2
14:30Stati UnitiNuove richieste sussidi2130002090002
14:30Stati UnitiPIL t/t annualizzatoPrimo trimestre Seconda lettura2,1%2,0%2
14:55Stati UnitiWilliams (Fed votante)--2
15:00SudafricaMeeting banca centrale7,00%6,75%2
16:00Stati UnitiVendite case nuove m/mAprile-3,90%7,40%1
17:30EurozonaSchnabel (BCE)--2
18:00Stati UnitiDati EIA su scorte e produzione di greggio--2

La giornata si apre con due interventi rilevanti delle banche centrali. Alle 02:00 nell’Eurozona è previsto l’intervento di Philip Lane, capo economista della BCE, mentre negli Stati Uniti parlerà Jefferson, membro votante della Federal Reserve. Entrambi gli interventi saranno osservati per eventuali indicazioni sulle prospettive di politica monetaria e sull’evoluzione dell’inflazione.

Nel corso della mattinata europea vengono pubblicati diversi indici di fiducia. Alle 10:00 in Italia e alle 11:00 nell’Eurozona gli indicatori di sentiment offriranno una fotografia aggiornata dello stato di fiducia di imprese e consumatori, utile per valutare il ritmo della crescita economica.

Alle 10:30 è previsto anche l’intervento di Cipollone della BCE, mentre alle 13:30 verranno pubblicati i verbali della riunione BCE di aprile, documento importante per comprendere il dibattito interno alla banca centrale riguardo inflazione, crescita e prospettive sui tassi.

Il focus principale della giornata si concentra però alle 14:30 negli Stati Uniti, con un blocco molto importante di dati macroeconomici.

Tra questi spiccano soprattutto:

- il PCE di aprile, misura d’inflazione preferita dalla Fed, stimato al 3,9% su base annua, in aumento rispetto al 3,5% precedente;

- il PCE core, atteso al 3,3%, rispetto al 3,2% precedente.

Le attese suggeriscono quindi una riaccelerazione delle pressioni inflazionistiche, elemento che potrebbe influenzare significativamente le aspettative sui futuri tagli dei tassi della Federal Reserve.

Nello stesso orario vengono pubblicati anche:

- il dato su reddito e spesa delle famiglie, con stime rispettivamente allo 0,4% e 0,6%;

- gli ordini di beni durevoli, attesi in forte crescita del 3,0% dopo il precedente 0,8%;

- le nuove richieste di sussidi di disoccupazione, stimate a 213.000 unità;

- la seconda lettura del PIL annualizzato del primo trimestre, attesa al 2,1%, leggermente superiore al 2,0% precedente.

Il quadro suggerisce un’economia statunitense ancora resiliente, sostenuta da consumi e investimenti, ma con inflazione persistente.

Alle 14:55 interverrà John Williams, membro votante della Fed, le cui dichiarazioni potrebbero amplificare la reazione dei mercati ai dati macro pubblicati poco prima.

Alle 15:00 in Sudafrica è previsto il meeting della banca centrale, con tassi attesi al 7,00%, rispetto al 6,75% precedente, segnalando un possibile ulteriore irrigidimento monetario.

Nel pomeriggio, alle 16:00, saranno pubblicate anche le vendite di case nuove negli Stati Uniti, stimate in calo del -3,9%, dopo il forte aumento del 7,4% precedente, segnale di possibile rallentamento del mercato immobiliare.

La giornata si conclude con ulteriori appuntamenti legati alle banche centrali e all’energia:

- alle 17:30 interverrà Schnabel della BCE;

- alle 18:00 verranno diffusi i dati EIA su scorte e produzione di greggio, rilevanti per il mercato petrolifero.

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