Calendario economico del 1 giugno 2026

Calendario economico del 1 giugno 2026

Ogni giorno il calendario economico con i dati più importanti per muoversi al meglio sui mercati.

Calendario economico del 1 giugno 2026

Ora italianaPaeseEvento            PeriodoConsensusPrecedenteRilevanza
03:45CinaRatingDog PMI manifatturieroMaggio51,352,22
09:15Spagna e ItaliaPMI manifatturieroMaggio--1
09:30EurozonaSchnabel (BCE)-2
10:00EurozonaPMI manifatturieroMaggio Finale51,451,41
10:00EurozonaBCE: aspettative inflazione 1-5 anniAprile--1
10:00EurozonaM3 a/aAprile3,10%3,2%1
11:00EurozonaTasso di disoccupazioneAprile6,2%6,2%1
16:00Stati UnitiISM manifatturieroMaggio53,252,72

La giornata si apre alle 03:45 dalla Cina con la pubblicazione del PMI manifatturiero Caixin di maggio, atteso a 51,3 punti rispetto ai 52,2 precedenti. Pur rimanendo in territorio espansivo sopra la soglia dei 50 punti, le attese suggeriscono un rallentamento dell'attività industriale cinese, segnale da monitorare per valutare la forza della ripresa economica del Paese.

La mattinata europea è incentrata sul comparto manifatturiero. Alle 09:15 vengono pubblicati i PMI manifatturieri di Spagna e Italia, indicatori utili per valutare la salute del settore industriale nelle principali economie dell'Europa meridionale.

Alle 09:30 è previsto l'intervento di Isabel Schnabel della BCE, membro particolarmente influente del Consiglio direttivo. I mercati seguiranno con attenzione eventuali indicazioni sulle prospettive dei tassi e sull'andamento dell'inflazione nell'Eurozona.

Alle 10:00 viene diffuso il dato finale del PMI manifatturiero dell'Eurozona, confermato a 51,4 punti, livello che continua a indicare espansione dell'attività industriale. Nello stesso orario la BCE pubblica il sondaggio sulle aspettative d'inflazione a 1-5 anni, un indicatore molto importante per comprendere se le aspettative dei consumatori rimangano ancorate all'obiettivo di stabilità dei prezzi.

Sempre alle 10:00 viene pubblicato il dato sulla massa monetaria M3, attesa in crescita del 3,1% su base annua, leggermente inferiore al 3,2% precedente. Una dinamica della liquidità più moderata potrebbe essere coerente con un contesto di politica monetaria ancora prudente.

Alle 11:00 arriva il tasso di disoccupazione dell'Eurozona, atteso stabile al 6,2%, confermando un mercato del lavoro che continua a mostrare una discreta resilienza nonostante la crescita economica contenuta.

Nel pomeriggio il focus si sposta sugli Stati Uniti. Alle 16:00 viene pubblicato l'ISM manifatturiero di maggio, uno dei principali indicatori anticipatori dell'economia americana. Gli analisti stimano una lettura a 53,2 punti, in miglioramento rispetto ai 52,7 precedenti, suggerendo un rafforzamento dell'attività industriale e una crescita ancora sostenuta del settore manifatturiero.

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