Start&Stock: vendite sui semiconduttori, dubbi sugli investimenti nell'AI e concorrenza cinese
Start&Stock: vendite sui semiconduttori, dubbi sugli investimenti nell'AI e concorrenza cinese
di Francesco Sicuro


Bond & Certificates
Breaking News
🤖 AI: gli hyperscaler accelerano la corsa ai data center 📊
🔍 Investimenti e ricavi continuano a crescere, consolidando la leadership degli Stati Uniti
🌍 Diversificazione: l’AI sta cambiando gli equilibri dei portafogli 📊
🧬 Multiomica e AI: la medicina diventa predittiva 🤖
🏦 BCE: tassi fermi, ma resta alta l'attenzione sull'inflazione 📊
🇯🇵 Giappone: svolta economica con effetti su yen e mercati 📊
Analisi
Learning

Rimani sempre un passo avanti sui mercati.
Ricevi ogni mattina analisi esclusive, idee di investimento e le notizie finanziarie che contano, direttamente nella tua casella di posta.
Start&Stock: pausa negli attacchi tra Usa e Iran, i mercati puntano sulla diplomazia.
di Francesco SicuroI mercati aprono la settimana con un clima più disteso dopo la pausa negli attacchi tra Stati Uniti e Iran, che alimenta le speranze di un rilancio della diplomazia, pur in un contesto ancora fragile per le tensioni nello Stretto di Hormuz e nel Mar Rosso. L'attenzione degli investitori si concentra ora sulla riunione della Federal Reserve di mercoledì, chiamata a valutare gli effetti dell'aumento dei prezzi dell'energia sulle prospettive dell'inflazione. In primo piano anche la stagione delle trimestrali, con i conti di Microsoft, Meta, Apple e Amazon attesi nei prossimi giorni e destinati a offrire indicazioni sulla tenuta degli investimenti nell'intelligenza artificiale.
Aste titoli di stato agosto 2026, il calendario ufficiale del Tesoro.
di Francesco SicuroIl Dipartimento del Tesoro ha pubblicato il calendario delle aste dei titoli di Stato di agosto 2026. In programma emissioni di BOT e BTP a medio-lungo termine. Il MEF ha deciso di cancellare l’asta a medio-lungo termine prevista per il 13 agosto e di quella dei BTP indicizzati all’inflazione europea programmata per il 26 agosto.
Warsh alza i toni, ma non i tassi?.
di Francesco SicuroLe tensioni in Medio Oriente continuano a ostacolare i flussi attraverso lo Stretto di Hormuz, sostenendo i prezzi dell’energia e i rendimenti obbligazionari. Tra una Federal Reserve pronta ad alzare i toni, nuove pressioni inflazionistiche in Europa e una liquidità estiva sempre più ridotta, sui mercati prevale la necessità di un approccio prudente e selettivo.
AZIONI VS BOND: Problemi, ma anche forti supporti strutturali.
di Alessandro FugnoliLa biodiversità è una buona cosa anche nei mercati. E come insegna la filosofia della scienza, l’esistenza di diversi programmi di ricerca, anche antagonisti tra loro, generalmente arricchisce il dibattito. Il programma di ricerca terrapiattista, in questa luce, è perfettamente legittimo, anche se al momento poco fruttuoso. Ha avuto momenti di gloria in passato in alcune civiltà e, per quanto ora in latenza, potrà forse averne di nuovi in futuro, chissà.
La BCE lascia i tassi fermi a luglio, ma settembre resta decisivo.
di Francesco SicuroLa BCE lascia invariati i tassi, ma il nuovo shock energetico mantiene aperta la porta a un rialzo a settembre. Petrolio, inflazione, salari e crescita saranno determinanti per le prossime mosse di Francoforte.
Asta BTP 28 luglio: il Tesoro collocherà Short Term, BTP€i e un titolo a 7 anni fino a 5,5 miliardi di euro.
di Francesco SicuroNuovo appuntamento con le aste del Tesoro, la prima del trittico di fine mese. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha annunciato per il 28 luglio 2026 un'asta che vedrà il collocamento di un BTP Short Term, di un BTP a 7 anni in riapertura e del nuovo BTP€i a 10 anni, indicizzato all'inflazione europea. L'importo complessivo offerto sarà compreso tra 4,5 e 5,5 miliardi di euro.
Obbligazioni, i timori sui tassi sono eccessivi?.
di Francesco SicuroCon i mercati orientati verso tassi più alti, resta un cauto ottimismo sulla duration. Le opportunità più interessanti emergono in alcune aree dell’Eurozona, nei titoli di Stato dei mercati emergenti e nel credito, dove il rendimento cedolare continua a prevalere sul potenziale di rialzo dei prezzi.
Come posizionare i portafogli per godersi il mare o la montagna? La view di Carmignac.
di Francesco SicuroCarmignac analizza come posizionare i portafogli in vista dell'estate, esaminando le principali fonti di fragilità dei mercati e le strategie di copertura, dal credito all'oro, dalle valute difensive alle obbligazioni indicizzate all'inflazione, più efficaci per proteggere gli investimenti senza rinunciare al potenziale di rendimento.
DIVAGAZIONI ESTIVE: È meglio investire negli imprenditori o nei manager?.
di Alessandro FugnoliC’era una volta, nei primissimi decenni del XIX secolo, il socialismo utopistico di Saint-Simon, Fourier e Proudhon. Marx ritenne di avere superato questi pensatori e proclamò scientifico il suo socialismo. Quando si provò a implementarlo, ci si accorse ben presto che le mille difficoltà di realizzazione e le variabili impreviste producevano società non conformi al modello cui si ispiravano. Per definirle, si coniò il termine di socialismo reale.
Start&Stock: gli Houthi attaccano due petroliere nel Mar Rosso, oggi il verdetto sui tassi della Bce.
di Francesco SicuroI mercati guardano con crescente preoccupazione all'escalation in Medio Oriente, dove le tensioni tra Stati Uniti e Iran continuano ad alimentare i timori per le forniture energetiche dopo gli attacchi degli Houthi a due petroliere nel Mar Rosso. Il rialzo del petrolio rafforza le aspettative di una politica monetaria più restrittiva da parte di Fed e Bce. L'attenzione è ora concentrata sulla riunione della Bce e sulle indicazioni di Christine Lagarde. In Asia prevale un clima positivo, mentre gli investitori seguono anche le prospettive di un'accelerazione dei rialzi dei tassi in Giappone e i solidi dati sull'occupazione australiana.
Dividendi globali in crescita del 10,1% nel primo trimestre 2026, in rallentamento i buyback.
di Francesco SicuroI dividendi a livello globale hanno toccato i 424,5 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2026, con un aumento del 10,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. I buyback hanno raggiunto i 425,7 miliardi di dollari, un ammontare leggermente superiore a quello dei dividendi, ma in calo del 3,1% su base annua. Gli Stati Uniti sono rimasti la principale fonte mondiale di ritorni sul capitale, con 183,5 miliardi di dollari di dividendi distribuiti e 266,7 miliardi di dollari di riacquisti di azioni proprie. I dividendi distribuiti in Italia si sono attestati a 4,2 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2026, in crescita del 15,5% su base sottostante.
Mercati oltre la crisi di Hormuz, lo sguardo al futuro.
di Francesco SicuroLo shock energetico legato al Medio Oriente si è rivelato meno grave del previsto, ma il quadro macro resta diviso tra un’Europa più vulnerabile ai rincari dell’energia e Stati Uniti alle prese con un’inflazione potenzialmente più persistente. In questo scenario, le obbligazioni recuperano un ruolo strategico nei portafogli, mentre sull’azionario e sull’intelligenza artificiale cresce l’importanza della selettività e della capacità di trasformare gli investimenti in utili concreti.
Start&Stock: nessun passo avanti nei negoziati tra Usa e Iran, tornano i timori sull’inflazione.
di Francesco SicuroI mercati restano condizionati dall'assenza di progressi nei negoziati tra Stati Uniti e Iran, con le tensioni geopolitiche che alimentano i timori per inflazione e forniture energetiche e rafforzano le attese di una Federal Reserve più restrittiva. L'attenzione si sposta ora sui conti di Alphabet e Tesla di questa sera e sulla riunione della Bce di domani. In Asia il Giappone registra importazioni record, sospinte dal rincaro del petrolio e dalla debolezza dello yen, mentre il disavanzo commerciale supera le attese. Riflettori anche sul vertice ASEAN e sull'incontro tra Marco Rubio e Wang Yi, in un contesto di relazioni ancora fragili tra Washington e Pechino.
Bce, tassi fermi a luglio ma possibile rialzo a settembre.
di Francesco SicuroLa Banca centrale europea si prepara a lasciare invariati i tassi nella riunione di giovedì 23 luglio, rinviando ogni nuova decisione restrittiva alle proiezioni di settembre. Il ritorno delle tensioni in Medio Oriente e la risalita dell’energia mantengono aperta la possibilità di un ulteriore rialzo, mentre l’inflazione di fondo continua a rappresentare il principale elemento di attenzione per il Consiglio direttivo.
Hormuz riaccende i mercati: rally del petrolio, semiconduttori ancora in difficoltà.
di Francesco SicuroTorna a salire la tensione tra Stati Uniti e Iran nello Stretto di Hormuz: il traffico marittimo si azzera e il Brent supera i 90 dollari al barile. Forte sell-off sul comparto obbligazionario a lunga scadenza: i rendimenti di Bund e BTP decennali risalgono verso i massimi dell'anno, al 3,10% e al 4%. Nelle audizioni al Congresso, Warsh mantiene la linea dura definendo l'inflazione “intollerabilmente elevata”. Trimestrali robuste per le grandi banche USA, ASML e TSMC, ma la rotazione settoriale continua a penalizzare i semiconduttori (SOX e Kospi in calo). La settimana sarà dominata dalle trimestrali di diverse Big Tech statunitensi e dalla riunione della BCE.
Start&Stock: spiragli per un cessate il fuoco tra Iran e Usa ma Trump continua gli attacchi.
di Francesco SicuroL'attenzione dei mercati resta concentrata sulle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, dove ai segnali di una possibile tregua tra Stati Uniti e Iran si contrappongono nuovi attacchi, le minacce degli Houthi e le dichiarazioni di Donald Trump. Nel Regno Unito il nuovo premier Andy Burnham punta a sfruttare maggiore flessibilità fiscale e ha nominato John Healey cancelliere dello Scacchiere. Negli Stati Uniti sono stati annunciati nuovi dazi su alcune importazioni canadesi. In Asia prevale il recupero dei listini, mentre la Corea del Sud registra un forte aumento delle esportazioni e l'inflazione canadese rallenta più delle attese.
Outlook di mercato, un megaciclo sotto pressione.
di Francesco SicuroGli asset rischiosi continuano a beneficiare di utili societari solidi e del traino dell'intelligenza artificiale, ma valutazioni elevate impongono una maggiore selettività. Restano interessanti le opportunità nelle azioni europee, nella tecnologia e nel credito High Yield, con un focus sui segmenti più resilienti.
Concentrazione, credibilità e rischio: le nuove sfide degli investitori.
di Francesco SicuroAlla fine dello scorso anno Schroders aveva evidenziato due rischi da monitorare: la credibilità della Federal Reserve e la sostenibilità del debito, da un lato, e l’intelligenza artificiale, dall’altro. A che punto siamo arrivati?.
Netflix, trimestrale Q2 2026 battuta e venduta: perché il mercato punisce conti solidi.
di Gabriel DebachNetflix consegna esattamente quello che aveva promesso e il mercato la punisce con un meno 9% in aftermarket. È il paradosso al centro di questa trimestrale, ed è anche il motivo per cui, se il calo dovesse confermarsi nella seduta regolare, si tratterebbe della quinta reazione negativa consecutiva il giorno dopo la pubblicazione dei conti, con una correzione media vicina al 7,2%. Non succedeva da una sequenza altrettanto lunga tra il primo trimestre 2021 e il primo trimestre 2022, quando la perdita media fu però più violenta, 13,95%.
Start&Stock: settimana della Bce, nuovi raid Usa sull'Iran con il Brent sopra i 90 dollari.
di Francesco SicuroL'attenzione dei mercati è rivolta alla riunione della Bce di giovedì e agli indici Pmi dell'Eurozona in arrivo venerdì, mentre l'escalation tra Stati Uniti e Iran continua ad alimentare le tensioni geopolitiche e i timori per le forniture energetiche attraverso lo Stretto di Hormuz. Il petrolio resta sostenuto, con riflessi sui mercati asiatici, mentre la Cina ha confermato invariati i tassi di riferimento per il quattordicesimo mese consecutivo, mantenendo un approccio prudente nonostante il rallentamento dell'economia. In primo piano anche l'insediamento del nuovo premier britannico Andy Burnham.
Serve un approccio prudente in un mondo sempre più caotico.
di Francesco SicuroLe tensioni in Medio Oriente, l'andamento dei prezzi dell'energia e le mosse delle principali banche centrali continuano a influenzare i mercati finanziari globali. Tra inflazione ancora elevata, rendimenti obbligazionari in movimento e nuove opportunità di investimento, il quadro resta dominato dall'incertezza geopolitica e dalle prospettive della politica monetaria.
Utili solidi e stagflazione in ritirata, perché le azioni possono continuare a salire.
di Francesco SicuroIl recupero dei mercati azionari dopo le recenti tensioni geopolitiche è sostenuto da crescita economica, utili societari solidi e sviluppo dell'intelligenza artificiale. In questo contesto, i mercati emergenti continuano a distinguersi per resilienza e potenziale, mentre finanziari e tecnologia restano tra i settori con le prospettive più interessanti.
La fine delle Magnifiche 7: Perché nel 2026 Apple sta vincendo il "Grande Divorzio" tech.
di Gabriel DebachIl 32,5%. È questa la quota dello S&P 500 (calcolata sull’ETF SPY) ancora occupata dalle Magnifiche 7, ed è anche il numero che rischia di raccontare una storia incompleta. Nei dati eToro relativi alla fine del secondo trimestre, i sette titoli continuano a occupare le prime sette posizioni tra i più detenuti sulla piattaforma, con Nvidia saldamente al comando e ancora in crescita rispetto al trimestre precedente. Guardando soltanto questa fotografia, sembrerebbe che nulla sia cambiato. Il punto, però, è che il livello delle detenzioni racconta dove si trova il capitale accumulato negli ultimi anni, mentre la loro variazione aiuta a capire dove si è rivolto il nuovo interesse.
Mercati emergenti: aziende più resilienti, perché il rischio sovrano pesa sempre meno.
di Francesco SicuroLe società dei mercati emergenti stanno mostrando una resilienza crescente anche in un contesto di tassi elevati e incertezza macroeconomica. La maggiore maturità finanziaria, lo sviluppo dei mercati locali dei capitali e una governance in miglioramento stanno ridisegnando il rapporto tra imprese e rischio sovrano, aprendo nuove opportunità per gli investitori.
Start&Stock: nuovi attacchi dell’Iran contro le basi Usa nel Golfo, cresce la tensione in Medio Oriente.
di Francesco SicuroL'escalation in Medio Oriente continua a dominare il quadro internazionale, con nuovi attacchi tra Iran e Stati Uniti che mantengono alta la tensione e alimentano i timori per le forniture energetiche attraverso lo Stretto di Hormuz. Le preoccupazioni sul settore dell'intelligenza artificiale pesano sui semiconduttori e sui listini asiatici, mentre la Bce si avvia a lasciare invariati i tassi a luglio, pur con aspettative di un rialzo a settembre. Sullo sfondo restano lo scontro politico tra Stati Uniti e Cina, il piano francese di contenimento della spesa pubblica e un mercato delle materie prime influenzato dall'incertezza geopolitica.
Bitcoin: cosa aspettarsi dopo il crollo di giugno tra ETF, Fed ed elezioni USA.
di Francesco SicuroGiugno è stato il mese peggiore per Bitcoin dal 2022, ma dietro il forte ribasso si nascondono fattori tecnici e macro più che un deterioramento dei fondamentali. Tra la stretta monetaria, i deflussi dagli ETF e l'avvicinarsi delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, il mercato delle criptovalute resta sospeso tra segnali incoraggianti e nuove fonti di incertezza.
Azionario Asia, perché il continente è al centro dei grandi megatrend globali.
di Francesco SicuroIntelligenza artificiale, sovranità tecnologica, riforme della governance e crescita dei mercati emergenti stanno ridisegnando gli equilibri economici mondiali. L'Asia si presenta come uno dei principali beneficiari di queste trasformazioni, grazie a una posizione strategica lungo la filiera dell'innovazione e a valutazioni che continuano a risultare interessanti.
Start&Stock: crollano le attese di un rialzo dei tassi da parte della Fed, la probabilità scende al 10%.
di Francesco SicuroLe tensioni in Medio Oriente continuano a influenzare il sentiment degli investitori, ma i mercati restano sostenuti dal rallentamento dell'inflazione alla produzione negli Stati Uniti, che ha rafforzato le aspettative di una Fed più prudente. Kevin Warsh ha ribadito l'indipendenza della banca centrale senza fornire indicazioni su un imminente rialzo dei tassi. Il petrolio consolida i recenti rialzi dopo i nuovi attacchi tra Stati Uniti e Iran, mentre l'oro resta sotto pressione. In Asia pesano ancora le vendite sui semiconduttori, con la Bank of Korea che ha aumentato i tassi e la Bank of Canada che ha lasciato invariato il costo del denaro.
La posta in gioco è alta nello Stretto di Hormuz.
di Francesco SicuroLo Stretto di Hormuz resta il principale punto di tensione della crisi tra Stati Uniti e Iran. L'incertezza sul traffico marittimo continua a sostenere il petrolio, alimentando le attese di inflazione e modificando le aspettative sui tassi d'interesse delle principali banche centrali, mentre i mercati restano in attesa di capire se il conflitto sia destinato ad aggravarsi.
Azionario: titoli tech e IA, ecco cosa devono guardare gli investitori.
di Francesco SicuroL'intelligenza artificiale non sta seguendo il modello di crescita del software tradizionale. Il valore si sta spostando verso le infrastrutture necessarie a sostenere lo sviluppo dell'IA, modificando le dinamiche che hanno guidato i mercati negli ultimi anni. Per gli investitori diventa quindi fondamentale distinguere i cambiamenti strutturali dalle semplici narrazioni di mercato e concentrarsi sui fondamentali delle aziende.























































