Start&Stock: spiragli per un cessate il fuoco tra Iran e Usa ma Trump continua gli attacchi

Start&Stock: spiragli per un cessate il fuoco tra Iran e Usa ma Trump continua gli attacchi

L'attenzione dei mercati resta concentrata sulle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, dove ai segnali di una possibile tregua tra Stati Uniti e Iran si contrappongono nuovi attacchi, le minacce degli Houthi e le dichiarazioni di Donald Trump. Nel Regno Unito il nuovo premier Andy Burnham punta a sfruttare maggiore flessibilità fiscale e ha nominato John Healey cancelliere dello Scacchiere. Negli Stati Uniti sono stati annunciati nuovi dazi su alcune importazioni canadesi. In Asia prevale il recupero dei listini, mentre la Corea del Sud registra un forte aumento delle esportazioni e l'inflazione canadese rallenta più delle attese.

STATI UNITI ED EUROPA

L’Euro Stoxx 50 dovrebbe aprire la seduta odierna poco distante dalla parità con il future che segna un rialzo del +0,1%. Tonici, invece, i futures sull’S&P 500 (+0,5%) e quelli sul Nasdaq 100 (+1,2%).

Le borse hanno faticato a trovare una direzione nella seduta di ieri. L'S&P 500 ha chiuso in calo del -0,2%, nonostante una parziale stabilizzazione del comparto dei semiconduttori dopo il forte sell-off della scorsa settimana, mentre le tensioni in Medio Oriente hanno continuato a influenzare il sentiment degli investitori. In Europa lo Stoxx 600 ha chiuso in ribasso del -0,3%.

Sul piano geopolitico sono emersi alcuni segnali di possibile distensione. Un portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che alcune proposte avanzate dai mediatori sono state trasmesse a Teheran. Reuters riferisce che un alto funzionario iraniano ha ricevuto una proposta per un cessate il fuoco di dieci giorni con l'obiettivo di rilanciare l'accordo provvisorio raggiunto il mese scorso.

Il clima è rimasto comunque fragile. Gli Houthi hanno annunciato l'intenzione di imporre un blocco marittimo nei confronti dell'Arabia Saudita, alimentando i timori di nuove interruzioni delle forniture petrolifere. A questo si sono aggiunte le dichiarazioni del presidente Donald Trump, che ha affermato che l'Iran `pagherà molte volte` per la morte dei soldati statunitensi, mentre nella notte gli Stati Uniti hanno condotto il decimo giorno consecutivo di attacchi contro obiettivi iraniani.

Nel Regno Unito il nuovo primo ministro Andy Burnham ha affermato di voler utilizzare `qualsiasi flessibilità` consentita dalle regole fiscali del Paese. Tra le ipotesi considerate figurano l'utilizzo del margine disponibile nei vincoli di bilancio e il ricorso a strutture fuori bilancio per finanziare investimenti mirati, strumenti che potrebbero aumentare il debito pubblico. Le dichiarazioni hanno alimentato le aspettative di un maggiore ricorso all'indebitamento. Burnham ha inoltre annunciato che nei prossimi giorni presenterà nuove misure per sostenere il costo della vita.

A sorpresa, il nuovo premier ha nominato John Healey come cancelliere dello Scacchiere. Ex ministro della Difesa, Healey era stato indicato da un sondaggio Bloomberg tra i candidati più graditi agli investitori, anche se le sue posizioni in materia fiscale restano poco note. Tra gli altri incarichi, Ed Miliband è stato nominato ministro degli Esteri, mentre Louise Haigh è diventata First Secretary of State, una scelta che potrebbe rafforzare il controllo diretto di Downing Street sulla politica economica.

Negli Stati Uniti è stato inoltre annunciato un dazio del 50% su alcune importazioni provenienti dal Canada. La misura è stata adottata ai sensi della Sezione 338 del Trade Act del 1930, mai utilizzata in precedenza, e riguarda beni per un valore di circa 20 miliardi di dollari, una quota limitata rispetto agli oltre 350 miliardi di dollari di esportazioni canadesi verso gli Stati Uniti. I nuovi dazi entreranno in vigore entro trenta giorni. L'amministrazione americana ha inoltre ricordato che il dazio globale temporaneo del 10% introdotto con la Sezione 122 scadrà venerdì 24 luglio, lasciando aperta la possibilità di ulteriori annunci nei prossimi giorni.

ASIA E RESTO DEL MONDO

Nella seduta asiatica è invece prevalso il recupero. Il Kospi rimbalza del +4,6% dopo il calo di quasi il -5% della vigilia, mentre il Nikkei sale del +2,8% alla riapertura dopo la festività. In Cina il CSI 300 guadagna il +1,8%, lo Shanghai Composite il +0,6%, l'Hang Seng è poco mosso e l'S&P/ASX 200 australiano avanza del +0,1%.

I dati preliminari hanno mostrato che nei primi venti giorni di luglio le esportazioni della Corea del Sud sono aumentate del +52,3% su base annua, sostenute soprattutto dalle spedizioni di semiconduttori, quasi triplicate grazie alla forte domanda legata allo sviluppo dell'intelligenza artificiale.

In Canada, a giugno l'indice dei prezzi al consumo è rallentato al +2,8%, sotto il +2,9% atteso dal consenso. Anche le misure core monitorate dalla Bank of Canada hanno sorpreso al ribasso, con l'inflazione median core al +1,9% rispetto al +2,1% previsto e quella trim core al +1,8% contro attese del +2,0%.

SPREAD E ASTE TITOLI DI STATO

Il BTP decennale italiano apre la seduta con un rendimento del 3,98%, mentre lo spread con il Bund tedesco di pari durata si attesta a 83 punti base.

Nella seduta di ieri il rendimento del Bund tedesco a due anni, particolarmente sensibile alle aspettative sulla politica monetaria, ha ridotto i rialzi dopo le indiscrezioni su una possibile nuova tregua tra Stati Uniti e Iran. Il tasso è sceso al 2,77% dopo aver raggiunto nel corso della giornata il 2,81%, livello che rappresentava il massimo degli ultimi due anni.

Sul mercato primario dell'Eurozona l'attenzione è rivolta alla Germania, unico tra i principali emittenti dell'area euro a tornare sul mercato con le aste previste in calendario questa settimana. Il Tesoro tedesco offre oggi un nuovo Bobl con scadenza ottobre 2031 per un importo complessivo di 6 miliardi di euro.

L'esito del collocamento sarà osservato con particolare attenzione dagli operatori, che lo considerano un indicatore della domanda istituzionale sul segmento a cinque anni della curva dei rendimenti tedeschi, riferimento per la valutazione degli spread sovrani dell'Eurozona.

DATI MACRO E APPUNTAMENTI DI RILIEVO

L'attenzione degli operatori si concentra in mattinata sulla Germania, dove alle 11:00 sarà pubblicato l'indice Zew di luglio. Nell'ultima rilevazione l'indicatore del sentiment economico tedesco era risalito a 10,5 a giugno, tornando in territorio positivo per la prima volta da marzo, quando il conflitto in Medio Oriente aveva compromesso la fiducia. Il consenso degli economisti prevede un ulteriore miglioramento fino a 17,5.

Anche l'indice Zew relativo all'Eurozona aveva mostrato un deciso recupero nell'ultima rilevazione, attestandosi a 9,5, sostenuto dalle aspettative di una possibile soluzione del conflitto tra Stati Uniti e Iran.

In Gran Bretagna saranno diffusi i dati di maggio sul mercato del lavoro. Il consenso stima un tasso di disoccupazione ILO in aumento al 5,0%, dal 4,9% registrato ad aprile, e una crescita dell'occupazione pari a 85.000 unità. I dati saranno osservati anche in vista delle prossime decisioni della Bank of England, per valutare i margini di intervento sui tassi di interesse nella seconda parte dell'anno.

Negli Stati Uniti, alle 22:30, saranno pubblicati i dati settimanali dell'API sulle scorte di greggio, benzina e distillati relativi alla settimana conclusa il 13 luglio.

ULTIME NOTIZIE SUI TITOLI

Ecco le azioni di Piazza Affari da tenere sotto osservazione oggi:

FINCANTIERI. Il Portogallo acquisterà tre fregate Fremm Evo. L'annuncio è stato dato ieri dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni al termine dell'incontro bilaterale con il primo ministro portoghese Luís Montenegro. Secondo una fonte a conoscenza del dossier, il valore dell'intesa è pari a circa 3 miliardi di euro.

LEONARDO. Il programma Gcap manterrà l'obiettivo di mettere in servizio il nuovo caccia di sesta generazione entro il 2035 anche nell'eventualità che un nuovo Paese entri a far parte dell'iniziativa, che coinvolge già Regno Unito, Italia e Giappone. Lo ha dichiarato l'amministratore delegato di Edgewing, la joint venture responsabile della progettazione del velivolo.

STELLANTIS. Il gruppo ha nominato Matt VanDyke amministratore delegato del marchio Ram e Branden Coté nuovo amministratore delegato di Jeep, nell'ambito della strategia avviata dal ceo Antonio Filosa per accelerare la crescita della società. VanDyke assumerà l'incarico con effetto immediato, mentre Coté entrerà in carica alla guida di Jeep dal 3 agosto.

UNICREDIT. Fitch ha confermato i rating di UniCredit dopo l'offerta lanciata su Commerzbank e ha indicato che il buon esito dell'operazione potrebbe consentire alla banca di ottenere una valutazione superiore di due livelli rispetto al rating sovrano italiano, un livello in più rispetto a quello attuale. Lo ha reso noto UniCredit nella giornata di lunedì.

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