Nuova asta di fine mese per il Tesoro
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha annunciato una nuova emissione di titoli di Stato in programma martedì 28 luglio 2026, nell'ambito del tradizionale ciclo di aste di fine mese dedicato ai titoli indicizzati e alle scadenze più brevi.
L'asta prevede il collocamento di tre strumenti differenti:
- BTP Short Term;
- BTP a 7 anni (riapertura);
- nuovo BTP€i a 10 anni.
L'importo complessivamente offerto sarà compreso tra 4,5 e 5,5 miliardi di euro.
Le prenotazioni da parte del pubblico potranno essere effettuate entro il 27 luglio 2026, mentre le domande in asta dovranno essere presentate entro le ore 11:00 del 28 luglio. Il collocamento supplementare riservato agli Specialisti in titoli di Stato è previsto entro le 15:30 del 29 luglio, mentre il regolamento delle sottoscrizioni avverrà il 30 luglio 2026.

BTP Short Term: nuova riapertura del titolo con scadenza febbraio 2028
Il primo titolo in asta sarà il BTP Short Term con ISIN IT0005692410, giunto alla tredicesima tranche.
Il titolo è stato emesso il 29 gennaio 2026, ha scadenza 28 febbraio 2028 e riconosce una cedola annua del 2,20%, con prossimo pagamento fissato al 28 agosto 2026.
Il Tesoro offrirà un importo compreso tra 1 e 1,25 miliardi di euro.
Trattandosi di una riapertura, saranno riconosciuti 152 giorni di dietimi, maturati dalla decorrenza della cedola fino alla data di regolamento.
I BTP Short Term hanno progressivamente sostituito i vecchi CTZ e rappresentano oggi il principale strumento del Tesoro per il finanziamento sul tratto compreso tra i 18 e i 30 mesi.
In asta anche il BTP a 7 anni con scadenza luglio 2028
Accanto al BTP Short Term, il Tesoro riaprirà il BTP 0,50% con scadenza 15 luglio 2028 (ISIN IT0005445306), giunto alla dodicesima tranche.
Il titolo, originariamente emesso il 17 maggio 2021, presenta oggi una vita residua di circa due anni e paga una cedola annua dello 0,50%, con prossimo pagamento previsto il 15 gennaio 2027.
L'importo offerto sarà compreso tra 1 e 1,25 miliardi di euro.
Il comunicato del MEF ricorda inoltre che il titolo presenta almeno una tranche emessa `ad hoc` per operazioni di REPO, caratteristica che ne favorisce la liquidità sul mercato secondario.
Debutta il nuovo BTP€i a 10 anni
La principale novità dell'asta è rappresentata dall'emissione della prima tranche del nuovo BTP€i decennale, il titolo indicizzato all'inflazione dell'area euro che diventerà il nuovo benchmark del comparto inflation-linked italiano.
Il titolo, il cui codice ISIN sarà attribuito al momento dell'emissione, avrà data di emissione 30 luglio 2026 e scadenza 15 febbraio 2037.
La cedola annua reale è fissata al 2,00%, mentre il prossimo pagamento della cedola è previsto il 15 agosto 2026.
L'importo offerto sarà compreso tra 2,5 e 3 miliardi di euro, risultando il titolo con il peso maggiore dell'intera asta.
Essendo una nuova emissione, il titolo presenterà una prima cedola corta, pari allo 0,088398%, riferita a un periodo di 16 giorni su un semestre di 181 giorni. Le cedole successive saranno pagate regolarmente il 15 febbraio e il 15 agosto di ogni anno.
Cosa sono i BTP€i e perché interessano gli investitori
I BTP€i sono titoli di Stato indicizzati all'inflazione dell'area euro, calcolata sulla base dell'Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo (HICP) elaborato da Eurostat, con esclusione dei prodotti a base di tabacco.
A differenza dei BTP tradizionali, questi strumenti offrono una protezione dall'aumento dei prezzi poiché sia il capitale rimborsato a scadenza sia le cedole vengono rivalutati in funzione dell'andamento dell'inflazione europea.
Per questo motivo rappresentano uno strumento particolarmente apprezzato dagli investitori istituzionali, dai fondi pensione e da chi desidera preservare il potere d'acquisto del capitale investito nel lungo periodo.
Modalità di collocamento
Come per tutte le emissioni di medio-lungo termine, il collocamento avverrà mediante asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa.
Potranno partecipare direttamente all'asta esclusivamente gli Specialisti in titoli di Stato e gli Aspiranti Specialisti, presentando fino a cinque offerte a prezzi differenti.
L'importo minimo sottoscrivibile per il pubblico resta pari a 1.000 euro.
È inoltre previsto un collocamento supplementare riservato agli Specialisti pari al 20% dell'importo assegnato per il BTP Short Term e per il BTP con scadenza 2028, mentre salirà al 30% per il nuovo BTP€i decennale, a conferma dell'importanza attribuita dal Tesoro al lancio del nuovo benchmark indicizzato.
Un''asta che completa il calendario di luglio
L'appuntamento del 28 luglio chiuderà il ciclo delle aste del mese, dopo i recenti collocamenti di BOT e BTP nominali.
L'attenzione del mercato sarà concentrata soprattutto sul debutto del nuovo BTP€i a 10 anni, che permetterà di valutare il livello di interesse degli investitori verso i titoli indicizzati all'inflazione europea in una fase in cui le aspettative sull'andamento dei prezzi e sulle future decisioni della Banca Centrale Europea continuano a influenzare il mercato obbligazionario.
Anche il BTP Short Term e la riapertura del titolo con scadenza luglio 2028 offriranno indicazioni utili sulla domanda per il debito italiano sulle scadenze brevi e intermedie, completando un'offerta che copre differenti esigenze di investimento e conferma la strategia del Tesoro di mantenere una curva dei rendimenti ampia e ben diversificata.

di Francesco Sicuro












































