Tesoro assegna l’intero importo offerto
La Banca d’Italia ha comunicato i risultati dell’asta di titoli di Stato svolta il 26 giugno 2026, che ha visto il Tesoro collocare complessivamente 9 miliardi di euro, pari al massimo dell’importo offerto.
L’operazione ha interessato quattro strumenti: il BTP 3,15% a 5 anni, il nuovo BTP 3,80% a 10 anni, il BTP 3,45% con scadenza febbraio 2036 e il CCTeu a 10 anni. La domanda complessiva ha sfiorato i 15 miliardi di euro, confermando un buon livello di interesse da parte degli investitori lungo il tratto medio-lungo della curva.
BTP 5 anni
Il primo titolo collocato è stato il BTP 3,15% con scadenza 1° giugno 2031 (ISIN IT0005707614), giunto alla quinta tranche. Il titolo, emesso il 4 maggio 2026, è stato assegnato per 3 miliardi di euro, a fronte di richieste pari a 4,777 miliardi.
Il rapporto di copertura si è attestato a 1,59, mentre il rendimento lordo è sceso al 3,03%, in calo di 13 punti base rispetto all’asta precedente del 28 maggio 2026. Il prezzo di aggiudicazione è risultato pari a 100,65, con un importo complessivo in circolazione salito a 12,4 miliardi di euro.

BTP 10 anni luglio 2036
In asta anche il BTP 3,80% con scadenza 1° luglio 2036 (ISIN IT0005706285), arrivato alla quarta tranche. Il titolo, emesso il 22 aprile 2026, rappresenta uno dei principali benchmark del Tesoro sul tratto decennale.
L’importo assegnato è stato pari a 2,5 miliardi di euro, con richieste per 4,150 miliardi e un rapporto di copertura di 1,66. Il rendimento lordo si è attestato al 3,63%, in diminuzione di 15 punti base rispetto alla precedente asta del 28 maggio.
Il prezzo di aggiudicazione è stato fissato a 101,72, mentre l’importo complessivo in circolazione raggiunge 19,5 miliardi di euro.

BTP 10 anni febbraio 2036
Il Tesoro ha collocato anche il BTP 3,45% con scadenza 1° febbraio 2036 (ISIN IT0005676504), giunto alla dodicesima tranche. Il titolo, emesso il 3 novembre 2025, è stato assegnato per 1,5 miliardi di euro.
La domanda si è attestata a 2,828 miliardi di euro, con il rapporto di copertura più elevato dell’intera asta, pari a 1,89. Il rendimento lordo è risultato pari al 3,58%, mentre il prezzo di aggiudicazione si è fissato a 99,22.
L’importo in circolazione del titolo sale così a 22,827 miliardi di euro.

CCTeu 2036
Completa l’asta il CCTeu T.V. con scadenza 15 aprile 2036 (ISIN IT0005707689), giunto alla quinta tranche. Il titolo, emesso il 15 aprile 2026, è stato assegnato per 2 miliardi di euro, a fronte di richieste pari a 3,239 miliardi.
Il rapporto di copertura si è attestato a 1,62, mentre il rendimento lordo è rimasto stabile al 3,25%, senza variazioni rispetto all’asta precedente. Il prezzo di aggiudicazione è stato pari a 99,94.
L’importo complessivo in circolazione raggiunge 8,85 miliardi di euro, con cedola corrente pari all’1,645%.

Segnali dal mercato
Nel complesso, l’asta conferma una domanda solida per il debito italiano, con richieste superiori all’offerta su tutti i titoli collocati. Il dato più rilevante arriva dal calo dei rendimenti sul BTP a 5 anni e sul nuovo decennale, rispettivamente in flessione di 13 e 15 punti base.
Il mercato continua quindi a mostrare interesse per le scadenze intermedie e lunghe, mentre il CCTeu resta stabile sul fronte dei rendimenti, confermandosi uno strumento osservato dagli investitori che cercano esposizione a tasso variabile.
Il regolamento dell’operazione è previsto per il 1° luglio 2026. L’esito dell’asta fornisce un segnale favorevole per il Tesoro, che chiude il mese con un collocamento pienamente assorbito e con rendimenti in moderata discesa su alcuni dei principali benchmark della curva italiana.

di Francesco Sicuro















































