Il crollo del Nasdaq e la miccia di Anthropic
I titoli tecnologici statunitensi sono finiti sotto pressione dopo una seduta segnata da vendite diffuse. Il Nasdaq (linea bianc) ha perso l’1,55%, mentre l’S&P 500 (linea rossa) ha ceduto lo 0,84%, trascinati al ribasso dai gruppi attivi nell’analisi dei dati e nei software professionali.

A innescare il movimento è stato il lancio, da parte di Anthropic, di nuovi strumenti di produttività per la piattaforma Claude Cowork, progettati per automatizzare attività legali come la revisione dei contratti, la compliance e la redazione di documenti. Una novità che ha acceso il timore di un’accelerazione nella sostituzione di servizi ad alto valore aggiunto finora presidiati da operatori tradizionali.
Analytics nel mirino degli investitori
La reazione del mercato è stata immediata e violenta. Gartner ha perso oltre il 20%, S&P Global più dell’11%, mentre Intuit ed Equifax hanno registrato ribassi superiori al 10%. Pesanti anche le vendite su Moody’s e FactSet, entrambe in calo vicino o oltre il 10%.

L’indice JPMorgan che monitora i titoli software statunitensi ha lasciato sul terreno il 7% in una sola seduta, portando la perdita da inizio anno al 18%. Secondo alcuni operatori, il settore è entrato in una fase di vera e propria capitolazione.

Effetti a catena sugli hyperscaler
Il sell-off non ha risparmiato nemmeno i colossi tecnologici. Microsoft e Nvidia hanno perso circa il 3%, mentre Oracle è scesa di oltre il 3%, nonostante il successo del maxi collocamento obbligazionario da 25 miliardi di dollari avvenuto il giorno precedente.
Il timore è che l’AI non stia solo creando nuova domanda di potenza di calcolo, ma stia anche erodendo il modello di business dei clienti stessi degli hyperscaler, come software house, società di consulenza e gruppi finanziari. Se questi operatori vengono disintermediati, l’impatto rischia di riflettersi a valle anche sui fornitori di infrastrutture cloud.
Secondo diversi gestori, il movimento ribassista è stato amplificato da un posizionamento già debole. Molti investitori avevano ridotto l’esposizione ai software negli ultimi mesi, rendendo il settore particolarmente vulnerabile a nuove notizie negative.
La combinazione tra bassa esposizione e incertezza strutturale sull’impatto dell’AI ha trasformato il lancio dei nuovi strumenti di Anthropic in un catalizzatore per vendite indiscriminate, con ribassi giornalieri compresi tra il 4% e il 15% su gran parte dei titoli.
Private equity e mercati globali colpiti dal sell-off
Le vendite si sono estese anche ai gruppi di private equity, molto esposti al settore software negli ultimi anni. Ares Management e KKR hanno perso circa il 10%, mentre Apollo ha ceduto quasi il 5%.
Il contagio si è rapidamente diffuso anche fuori dagli Stati Uniti. In Australia, Xero e WiseTech hanno registrato cali a doppia cifra, mentre in Asia titoli tecnologici e IT services in Hong Kong e India sono finiti sotto pressione.
Il caso Relx e i timori sull’AI in Europa
A Londra, Relx ha perso oltre il 14%, bruciando più di 6 miliardi di sterline di capitalizzazione in una sola seduta. Il gruppo, considerato uno dei campioni europei nell’uso dell’AI grazie alla piattaforma LexisNexis, è stato colpito dai timori che strumenti sviluppati direttamente dai big tech statunitensi possano erodere il vantaggio competitivo dei fornitori tradizionali di dati e analisi.
Pesanti anche le vendite su Wolters Kluwer e sul London Stock Exchange Group, che ha registrato il peggior calo giornaliero degli ultimi cinque anni, nonostante una partnership con Anthropic per la fornitura di dati finanziari.
Rotazione settoriale e confronto con il passato
Mentre software e analytics venivano colpiti, settori percepiti come meno esposti alla disruption dell’AI, come beni di consumo e trasporti, hanno mostrato una tenuta relativa.
Per molti operatori, la seduta ha ricordato il sell-off di inizio 2025 legato all’ascesa della cinese DeepSeek, che in poche ore aveva cancellato centinaia di miliardi di dollari di capitalizzazione dai big tech americani.

di Gino Ercole Zincone















































