Il nuovo “triumvirato” dei retail
AI data centre, difesa europea e quantum computing: sono questi i tre temi che nel 2025 hanno catalizzato maggiormente l’attenzione degli investitori retail, secondo l’analisi dei flussi sulla piattaforma eToro. Il quadro che emerge, nella sintesi proposta, è quello di una forte rotazione verso settori strategici e ad alto contenuto tecnologico, con scelte che hanno premiato in particolare l’infrastruttura legata alla diffusione dell’intelligenza artificiale.
Per arrivare a questa lettura, eToro ha analizzato le società che hanno registrato la maggiore variazione percentuale nel numero di investitori anno su anno e, in parallelo, ha esaminato i 10 titoli più detenuti sulla piattaforma. L’obiettivo è individuare i temi chiave che hanno catturato l’attenzione dei retail nel 2025 e misurare quanto questa attenzione si sia tradotta in una crescita effettiva di posizioni e popolarità.
Cloud AI e data center, la rotazione dentro l’intelligenza artificiale
Nel segmento dell’infrastruttura AI, il fornitore Nebius Group ha guidato la classifica dei “top risers” con un aumento del 328% nel numero di investitori nel 2025. Oracle, indicata anch’essa come attore chiave del settore, si è posizionata al terzo posto con un incremento annuo del 228%. La fotografia dei flussi, in sostanza, segnala che la spinta non si è limitata ai nomi più noti della filiera, ma ha premiato anche chi sta beneficiando dell’espansione dei data center e della domanda di capacità di calcolo.
La tabella qui sotto mostra le azioni con I maggiori rialzi nelle posizioni aperte dagli utenti eToro a livello globale anno su anno.

Allo stesso tempo, rimane saldo l’interesse per i grandi nomi dell’AI. NVIDIA si conferma il titolo più popolare tra gli utenti globali di eToro, con un +21% di posizioni aperte anno su anno. Seguono, con incrementi più contenuti, Microsoft (+6%), Meta (+19%) e Alphabet (+6%), che si collocano rispettivamente al quinto, sesto e settimo posto. Nel complesso, i dati indicano che, nonostante le discussioni su una possibile bolla legata all’AI, l’interesse retail per lo sviluppo della tecnologia non si è affievolito.
La tabella sottostante mostra la classifica delle azioni più popolari tra gli utenti eToro a livello globale nel 2025.

Su questo punto interviene Lale Akoner, Global Market Strategist di eToro, spiegando che gli investitori retail restano costruttivi sull’AI, ma il 2025 mostra una rotazione interna al tema. Dopo il rally guidato dai chip negli anni precedenti, l’attenzione si è spostata verso infrastrutture e abilitatori della diffusione dell’AI, come Nebius Group e Oracle. Akoner collega questo movimento al forte aumento degli investimenti nei data centre a livello globale, che nel 2025 avrebbero raggiunto 61 miliardi di dollari, e aggiunge un elemento di lettura rilevante: gli investitori stanno distinguendo sempre più tra esposizione speculativa all’AI e aziende con maggiore visibilità dei ricavi e vantaggi legati all’intensità di capitale.
Difesa europea, da tema tattico ad allocazione strutturale
La difesa europea è l’altro pilastro che domina la classifica dei titoli scelti dagli investitori retail. Nel testo viene ricordato che l’Unione Europea ha proposto un piano da 800 miliardi di euro per il riarmo, un elemento che ha contribuito a far entrare quattro società del settore nella graduatoria. Leonardo si colloca al quarto posto con un +209% di crescita nelle posizioni, seguita da Thales (settimo posto, +167%), Rheinmetall (ottavo posto, +165%) e BAE Systems (decimo posto, +141%). La dinamica, per eToro, conferma come il comparto sia diventato uno dei principali catalizzatori per il posizionamento dei retail.
Akoner sottolinea che i titoli europei della difesa hanno guadagnato slancio e vengono sempre più considerati un’allocazione strutturale nei portafogli, perché le tensioni geopolitiche stanno ridefinendo le opportunità di lungo periodo. In questa lettura, la combinazione di una direzione politica più chiara e programmi di spesa pluriennali ha migliorato la visibilità sugli utili del settore. Aziende come Thales, Rheinmetall, Leonardo e BAE Systems avrebbero beneficiato di contratti rilevanti e di lungo periodo, riducendo la ciclicità e rafforzando la tesi di investimento per chi guarda a orizzonti più lunghi.
Quantum computing, l’interesse cresce ma resta un tema ad alto rischio
Il terzo filone è quello del calcolo quantistico, che nel 2025 ha iniziato a raccogliere un appetito crescente da parte dei retail. I produttori di computer quantistici IonQ (+169%) e D-Wave Quantum (+149%) si sono classificati rispettivamente al quinto e al decimo posto tra i titoli con i maggiori rialzi di posizioni aperte. Fuori dalla top 10, ma comunque in crescita, Rigetti Computing ha registrato un aumento del 138% nel numero di investitori, posizionandosi all’undicesimo posto.
Secondo Akoner, nel 2025 le prospettive del settore del calcolo quantistico sono migliorate. Pur restando un comparto ad alto rischio e con orizzonti temporali lunghi, l’aggiudicazione di contratti rilevanti ha contribuito a dare maggiore ancoraggio alle valutazioni. Nell’esempio citato, Rigetti ha annunciato ordini di acquisto definiti storici, incluso un contratto da 5,8 milioni di dollari con l’Aeronautica militare statunitense. Il messaggio di fondo è che gli investitori retail sembrano sempre più disposti a allocare in modo selettivo verso tecnologie di frontiera, dove i fondamentali, più che l’hype, iniziano a guidare le performance.

di Francesco Sicuro















































