Un nuovo BOT sul tratto breve
L’asta del 27 maggio riguarderà un nuovo BOT semestrale, strumento tradizionalmente utilizzato dal Tesoro per la gestione del fabbisogno di breve termine e molto seguito dagli investitori istituzionali e retail per la sua elevata liquidità.
Il titolo avrà una durata di 185 giorni, confermando il presidio costante del Tesoro sul segmento a breve della curva dei rendimenti.

BOT 6 mesi
Il titolo in emissione è il BOT a 6 mesi (ISIN IT0005711749), alla prima tranche, con data di emissione 29 maggio 2026 e scadenza 30 novembre 2026.
L’importo offerto sarà pari a 7,5 miliardi di euro.
Come avviene per tutti i BOT, il rendimento sarà determinato direttamente in sede d’asta attraverso il sistema competitivo basato sulle richieste formulate dagli operatori.
Calendario operativo dell’asta
Le prenotazioni da parte del pubblico potranno essere effettuate entro il 26 maggio 2026, mentre la presentazione delle domande in asta sarà consentita entro le ore 11:00 del 27 maggio.
Il termine per il collocamento supplementare è fissato alle 15:30 del 28 maggio, mentre il regolamento delle operazioni avverrà il 29 maggio 2026.
BOT in circolazione e titoli in scadenza
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha inoltre precisato che, alla data del 14 maggio 2026, lo stock complessivo di BOT in circolazione ammontava a 144,35 miliardi di euro.
Contestualmente, il 29 maggio 2026 giungeranno a scadenza BOT per un totale di 9,52 miliardi di euro, importo superiore rispetto all’offerta prevista nella nuova emissione.
Modalità di collocamento
Il collocamento avverrà tramite il sistema dell’asta competitiva, con richieste espresse dagli operatori in termini di rendimento.
L’importo minimo sottoscrivibile resta fissato a 1.000 euro, mantenendo il titolo accessibile anche alla clientela retail.
Il Tesoro ha inoltre ricordato che la commissione massima applicabile dagli intermediari sui BOT annuali resta pari allo 0,15%.
Strategia del Tesoro
Con questa operazione il Tesoro continua a mantenere una presenza regolare sul tratto breve della curva, gestendo il rifinanziamento dei titoli in scadenza e preservando elevati livelli di liquidità sul mercato monetario italiano.
L’asta arriva in un contesto in cui i BOT continuano a beneficiare dell’attenzione degli investitori grazie ai rendimenti ancora elevati sul breve termine e alla loro natura difensiva all’interno dei portafogli obbligazionari.

di Francesco Sicuro















































