Asta BOT 10 giugno: Tesoro emetterà titolo a 12 mesi fino a 8,5 miliardi

Asta BOT 10 giugno: Tesoro emetterà titolo a 12 mesi fino a 8,5 miliardi

Si apre il calendario delle aste di giugno con un nuovo collocamento sul tratto breve della curva. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato per il 10 giugno 2026 un’asta di BOT a 12 mesi, per un importo complessivo pari a 8,5 miliardi di euro. L’emissione consentirà al Tesoro di rifinanziare parte dei titoli in scadenza nel mese, mantenendo una presenza costante sul segmento a breve termine del mercato dei titoli di Stato.

Nuovo BOT annuale in arrivo

L’asta del Tesoro del 10 giugno riguarderà una nuova emissione di BOT annuali, uno degli strumenti più utilizzati dal Tesoro per la gestione del debito a breve termine.

Come avviene per tutti i BOT, il titolo verrà emesso sotto la pari e il rendimento sarà determinato in sede di asta attraverso il sistema competitivo basato sulle richieste formulate dagli operatori.

BOT 12 mesi

Il titolo in emissione è il BOT a 12 mesi (ISIN IT0005716714), alla prima tranche, con data di emissione 12 giugno 2026 e scadenza 14 giugno 2027.

La durata effettiva del titolo sarà pari a 367 giorni.

L’importo offerto è fissato a 8,5 miliardi di euro, mentre agli Specialisti in titoli di Stato sarà riservata la consueta facoltà di partecipare al collocamento supplementare per una quota pari al 10% dell’importo assegnato, corrispondente a un massimo di 850 milioni di euro.

Calendario operativo dell’asta

Le prenotazioni da parte del pubblico potranno essere effettuate entro il 9 giugno 2026.

La presentazione delle domande in asta sarà consentita fino alle ore 11:00 del 10 giugno 2026, mentre il termine per il collocamento supplementare riservato agli Specialisti è fissato alle ore 15:30 dell’11 giugno.

Il regolamento delle sottoscrizioni avverrà il 12 giugno 2026.

Titoli in scadenza

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha inoltre precisato che il 12 giugno 2026 giungeranno a scadenza BOT per un ammontare complessivo pari a 9,35 miliardi di euro, tutti riferibili al comparto dei BOT annuali.

L’importo in scadenza risulta pertanto superiore a quello offerto nella nuova emissione, determinando una riduzione netta dello stock di BOT in circolazione.

BOT in circolazione

Alla data del 29 maggio 2026, lo stock complessivo di BOT in circolazione ammontava a 142,34 miliardi di euro.

Nel dettaglio risultavano in circolazione:

- 5,05 miliardi di euro di BOT a 3 mesi;

- 28,94 miliardi di euro di BOT a 6 mesi;

- 108,35 miliardi di euro di BOT a 12 mesi.

I BOT annuali continuano quindi a rappresentare la componente principale del mercato dei Buoni Ordinari del Tesoro.

Modalità di collocamento

I BOT saranno collocati tramite il tradizionale sistema dell’asta competitiva, con richieste espresse dagli operatori in termini di rendimento.

L’investimento minimo sottoscrivibile rimane pari a 1.000 euro, rendendo il titolo accessibile anche agli investitori retail.

Per i BOT annuali il Tesoro prevede inoltre una commissione massima dello 0,15% applicabile dagli intermediari ai sottoscrittori.

Cosa osservare nell’asta

L’attenzione del mercato sarà concentrata soprattutto sull’andamento dei rendimenti dopo il calo registrato nelle ultime aste sul tratto breve della curva.

Nell’asta di fine maggio il BOT semestrale era stato assegnato con un rendimento del 2,411%, in diminuzione di 7 punti base rispetto alla precedente emissione. Gli operatori cercheranno quindi di capire se anche il nuovo BOT annuale confermerà il trend di graduale riduzione dei rendimenti osservato nelle ultime settimane.

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