Nuova asta BOT 12 mesi da 9 miliardi
La nuova emissione del prossimo 10 dicembre di BOT a 12 mesi annunciata dal Tesoro introduce sul mercato un titolo annuale dal valore complessivo di 9 miliardi di euro (ISIN IT0005684888). La comunicazione ufficiale specifica che la scadenza è fissata per il 14 dicembre 2026, mentre il regolamento avverrà il 12 dicembre 2025. Il collocamento si inserisce nel consueto ciclo di rifinanziamento del debito a breve termine, in un contesto di domanda stabile per gli strumenti governativi a breve scadenza e di rendimenti ancora competitivi per gli investitori istituzionali.
Le prenotazioni da parte del pubblico potranno essere effettuate fino al 9 dicembre, mentre la presentazione delle richieste in asta sarà consentita entro le ore 11:00 del 10 dicembre. L’emissione rappresenta la prima tranche di questo nuovo BOT.

Caratteristiche tecniche del BOT annuale
Il nuovo titolo presenta una struttura semplice, tipica dei Buoni ordinari del Tesoro. L’importo offerto per questa asta è pari a 9 miliardi di euro, configurando un’operazione di dimensioni rilevanti nel segmento dei titoli a breve. Come tutti i BOT, il titolo non prevede cedola e viene collocato tramite asta competitiva, nella quale gli operatori presentano richieste espresse in termini di rendimento.
Il taglio minimo di sottoscrizione è fissato a 1.000 euro, mantenendo la soglia standard che consente l’accesso anche ai risparmiatori privati. La durata effettiva del titolo è pari a 368 giorni, con emissione e regolamento coincidenti il 12 dicembre 2025 e scadenza al 14 dicembre 2026.
Calendario operativo e scadenze
Il calendario definito dal Tesoro scandisce le diverse fasi della procedura: il termine per le prenotazioni da parte del pubblico è fissato al 9 dicembre 2025, mentre l’asta avverrà il 10 dicembre con chiusura delle domande alle 11:00. Il regolamento è stabilito per il 12 dicembre 2025. Non sono indicati dietimi né spread, in linea con le emissioni BOT, che vengono collocate esclusivamente sulla base del rendimento richiesto dagli operatori.
Indicazioni generali sulle aste BOT
Il Tesoro ricorda che i BOT sono posti all’asta attraverso il sistema di collocamento competitivo, con richieste formulate in termini di rendimento. Gli strumenti sono privi di cedola e vengono sottoscritti sotto la pari, con rimborso a 100. L’importo minimo è fissato a 1.000 euro per facilitare l’accesso agli investitori retail. Per i BOT con durata pari o superiore ai 365 giorni, la commissione massima applicabile alla clientela da parte degli intermediari resta fissata allo 0,15%.

di Francesco Sicuro















































