Walmart e la sfida dei dazi: crescita solida, ma i prezzi salgono

Walmart e la sfida dei dazi: crescita solida, ma i prezzi salgono

La grande distribuzione statunitense continua a mostrare solidità, ma i dazi imposti dall’amministrazione Trump intaccano i conti delle aziende e la fiducia degli investitori. WalMart aumenta i prezzi a causa dei dazi.

Crescita solida nonostante l’incertezza economica

Durante la presentazione della trimestrale del primo trimestre 2025, sia il CEO di Walmart, Doug McMillon, sia il CFO John Rainey hanno confermato che l’aumento dei dazi sta già incidendo sui prezzi al consumo. In particolare, i prodotti importati da Asia e Sud America, che rappresentano quasi il 30% delle vendite totali, rischiano ulteriori rincari.

Nonostante queste difficoltà, Walmart ha dimostrato una crescita robusta. La società, che conta oltre 4.600 supermercati negli USA e più di 10.000 punti vendita in 19 Paesi, ha registrato un fatturato trimestrale di 165,6 miliardi di dollari, segnando un aumento del +2,5% rispetto al periodo precedente. Le vendite online hanno registrato una forte crescita del +22%, un fattore chiave nella strategia dell’azienda. Per il secondo trimestre, Walmart prevede una crescita del fatturato netto tra il 3,5% e il 4,5%, superando le stime iniziali del +3,5%.

Stop alle previsioni sugli utili: incertezza sui mercati globali

Nonostante i numeri positivi, emergono però alcune incertezze. Walmart ha sospeso le previsioni sugli utili trimestrali, motivando la decisione con `la natura dinamica del contesto economico e le difficoltà di una previsione accurata a breve termine`. Le preoccupazioni principali riguardano l’instabilità dei mercati internazionali e le trattative commerciali in corso tra Stati Uniti e Cina, oltre ad altri Paesi.

Queste dichiarazioni hanno avuto un impatto immediato sul titolo, che ha chiuso a 96,35 dollari, registrando una flessione dello -0,5%. Tuttavia, gli analisti hanno mitigato le vendite con valutazioni ancora positive.

Analisti ancora ottimisti: target price e prospettive

Nonostante l’incertezza economica, gli analisti mantengono fiducia nel titolo. La raccomandazione Buy è stata confermata da RBC, Truist Securities, DZ Bank, UBS e JP Morgan, con un target price medio di 107,8 dollari. Questo giudizio è supportato da un utile per azione (EPS) di 0,61 dollari, superiore alle stime di 0,58 dollari, e da un fatturato annuo salito del 5,07%, raggiungendo 681 miliardi di dollari.

Margine lordo e impatto dei dazi: segnali di pressione

Un elemento da monitorare è il margine lordo, che non è cresciuto quanto atteso. Citi ha evidenziato che, nonostante l’aumento di 12 punti base, il margine lordo è stato penalizzato dal mix di prodotti, con un peso crescente delle vendite di generi alimentari a basso margine. Inoltre, l’impatto dei dazi sui prodotti importati potrebbe accentuarsi nei prossimi mesi.

Walmart tra crescita e sfide future

Parlare di crisi per Walmart appare prematuro, dati i numeri positivi. Tuttavia, la combinazione di dazi, mix di prodotti sfavorevole e incertezza economica richiede attenzione. Il mercato attenderà con interesse il secondo trimestre per valutare l’effettivo impatto delle tensioni commerciali e delle nuove strategie aziendali.