Novità in arrivo a febbraio con il nuovo piano industriale
Telecom Italia +9% dopo l'annuncio di piani strategici che potrebbero portare al ritorno del dividendo per gli azionisti, in seguito alla vendita della rete fissa.
Durante una call con gli analisti, il CEO Pietro Labriola ha dichiarato: “Con la presentazione del piano 2025-2027, avremo molto più margine per dare dettagli su un possibile ritorno alla remunerazione delle diverse categorie di azionisti,` accennando a un possibile rialzo dei target per l'anno prossimo.
Trimestrale in crescita
TIM archivia il terzo trimestre con una trimestrale in crescita del 7,6% dell'EBITDA, in linea con gli obiettivi di utili e riduzione del debito. La vendita della rete fissa a KKR per 18,8 miliardi di euro ha dato un impulso significativo alla strategia finanziaria di TIM, consentendo di ridurre la pressione sul debito.
Questo risultato rappresenta un’importante svolta per l'ex monopolio telefonico italiano, che ha affrontato anni di difficoltà finanziarie e ha sospeso il pagamento dei dividendi dal 2021.
Operazioni straordinarie e prospettive di crescita
Oltre alla vendita della rete fissa, TIM è impegnata in una serie di dismissioni e operazioni straordinarie. Labriola ha sottolineato che i proventi derivanti da queste operazioni potrebbero accelerare il ritorno alla remunerazione degli investitori. Tra queste operazioni, spicca la causa in corso con il governo italiano, che potrebbe portare nelle casse di TIM fino a 1 miliardo di euro.
TIM, ancoram sta lavorando alla vendita della sua divisione Sparkle, che gestisce i cavi sottomarini, in una trattativa avanzata con un consorzio guidato dal Tesoro.
Possibile fusione con Open Fiber per liberare altri 2,5 miliardi
Non è finita altri 2,5 miliardi potrebbero arrivare da una fusione tra FiberCop, la società di rete scorporata di TIM, e Open Fiber. La fusione consentirebbe a TIM di incassare un earnout di 2,5 miliardi di euro da KKR, consolidando ulteriormente la sua posizione finanziaria e rafforzando il mercato italiano delle infrastrutture di telecomunicazione.
Boom di acquisti in Borsa
La reazione del mercato è stata immediata dopo l’annuncio sul potenziale ritorno al dividendo Tim in Borsa si è impennata del 9%. Senza più debito la società può pensare a nuove strategie di crescita.
Ora i riflettori si spostano sul piano industriale 2025-2027, atteso a febbraio, che potrebbe portare ulteriori dettagli su un possibile ritorno ai dividendi e sulle strategie di TIM per aumentare la redditività e migliorare la struttura finanziaria.
