Rally inarrestabile malgrado le notizie negative
Tesla continua a sorprendere gli investitori, guadagnando oltre il 65% dai minimi di aprile, nonostante una serie di eventi contrari. In Europa, le vendite del gruppo sono crollate del 49% ad aprile 2025, mentre il fondatore Elon Musk è finito al centro di polemiche per la sua critica al “big beautiful bill” dell’amministrazione Trump, accusato di minare gli sforzi per la riduzione della spesa pubblica tramite il DOGE, il Dipartimento per l’Efficienza Governativa.
A peggiorare il contesto, il fallimento dell’ultimo lancio del razzo Starship di SpaceX, terminato prematuramente dopo 30 minuti. Eppure, come sottolinea Filippo Diodovich, Senior Market Strategist di IG Italia, il titolo Tesla ha toccato un massimo a 367,57 dollari, segnando un’incredibile rimonta dai 220 dollari del 21 aprile.
Musk si concentra su Tesla: e il mercato applaude
Il ritorno a tempo pieno di Elon Musk su Tesla è stato uno dei catalizzatori principali del recente rally. Dopo l’annuncio di voler abbandonare l’incarico presso il DOGE, Musk ha dichiarato che lavorerà “24 ore su 24” per seguire in prima persona il lancio del robotaxi, previsto per la fine di giugno ad Austin, Texas.
Come evidenzia Filippo Diodovich (IG Italia), questa decisione ha rassicurato gli investitori, preoccupati per la crescente esposizione politica del CEO. Il ritorno operativo del fondatore rappresenta un segnale forte di reimpegno sull’innovazione industriale, in un momento in cui la fiducia nel brand era messa alla prova. Il mercato, ancora una volta, premia la narrazione di Musk come motore del cambiamento.
Il robotaxi come nuovo motore di crescita
Il cuore dell’entusiasmo degli investitori è l’imminente lancio dei robotaxi, veicoli completamente autonomi che promettono di ridefinire la mobilità urbana. Secondo molti osservatori, si tratta di uno dei progetti più ambiziosi di Tesla, con potenziale dirompente sul lungo termine.
Tuttavia, la concorrenza non manca. Waymo (Google), Zoox (Amazon) e Apollo (Baidu) sono già attive nel settore e pronte a sfidare la leadership tecnologica di Tesla. Ma, come ricorda Filippo Diodovich di IG Italia, la società guidata da Musk ha un vantaggio competitivo notevole grazie alla sua integrazione verticale tra software e hardware e a un brand capace di catalizzare attenzione e fiducia anche nei momenti più turbolenti.
A sostenere il rally c’è anche la decisione di Donald Trump di rinviare al 9 luglio l’introduzione dei dazi del 50% sulle importazioni dall’Unione Europea, un gesto che ha alleviato le tensioni commerciali e contribuito a sostenere i titoli del settore automobilistico.
L’analisi tecnica sul titolo
Come spiega Filippo Diodovich (IG Italia), “nelle ultime quattro settimane le quotazioni del gruppo di Elon Musk hanno mostrato davvero i muscoli da un punto di vista grafico. Dai minimi del 7 aprile a $214 i corsi sono risaliti ieri fino a toccare un picco a $365 (+66% rispetto ai bottom menzionati). Le nostre prospettive grafiche di breve su Tesla sono rialziste. Crediamo che l'eventuale superamento dei top della sessione di ieri possa gettare le basi per un allungo in direzione di obiettivi ipotizzabili a $380 e $400. Primi segnali ribassisti con la violazione ribassista del supporto a $342”.
