Masayoshi Son pensa in grande
Gli investitori hanno apprezzato l’ultima mossa di SoftBank: dopo l’acquisto per 5,4 miliardi di dollari dell’unità di robot industriali di ABB, il titolo è volato del 10,2%. L’accordo rientra nei piani di sviluppo del conglomerato giapponese di espandersi nel settore dell’IA. Masayoshi Son, il CEO di SoftBank, ha dichiarato l’interesse di costruire un'infrastruttura completa per supportare l’IA. Il nuovo acquisto segue una serie di intese raggiunte con colossi del calibro di Nvidia, OpenAI, Intel e Oracle. “La prossima frontiera di SoftBank è l’Intelligenza Artificiale Fisica”, ha detto Son. “Insieme ad ABB Robotics, uniremo tecnologia e talento di livello mondiale sotto la nostra visione condivisa di fondere la Super Intelligenza Artificiale e la robotica — guidando un’evoluzione rivoluzionaria che spingerà l’umanità in avanti.”
L’andamento di SoftBank nell’ultimo anno:

Il mercato giapponese dell’IA
La divisione robotica di ABB punta a rendere più efficiente il lavoro nelle fabbriche. Son spera che il settore della robotica governato dai software per l’AI possa diventare un game changer, ovvero un fattore in grado di rivoluzionare l’intera industria. Softbank è tra i maggiori investitori di OpenAI; la società numero uno al mondo nell’intelligenza artificiale potrebbe creare forti sinergie con la neo acquisita divisione di robotica. Andrew Jackson, responsabile della strategia azionaria giapponese di Ortus Advisors Pte, sostiene che l’accordo con ABB preceda una crescita generale del settore giapponese dei robot industriali.
I dettagli dell’operazione
Il valore dell’operazione ammonta a 5,4 miliardi, ma L’EBT di ABB (gli utili prima delle tasse) corrisponde a 2,4 miliardi. A partire dal prossimo trimestre la divisione Robotics sarà dismessa, e le divisioni diventeranno tre, con l’unità Machine Automation che sarà integrata nell’unità Process Automation. Il presidente Peter Voser non si è sbilanciato sulle prossime mosse della società. ABB utilizzerà i proventi “in linea con i principi consolidati di allocazione del capitale”, ha detto.
I pareri degli analisti su ABB
Gli analisti hanno valutato positivamente l’accordo dalla parte di ABB. Per Mark Diethelm, analista di Vontobel, l’unità venduta ha dei multipli superiori ai concorrenti nel settore ed è stata pagata troppo rispetto al suo vero valore. E’ della stessa opinione Florian Sager, analista di ZKB. Anche per Sebastian Kuenne e Nick Housden, analisti di RBC, il tempismo e il prezzo della transazione rappresentano una vittoria per ABB. Diethelm pensa che i proventi verranno usati per buyback (ovvero per riacquistare azioni proprie) o per M&A (operazioni di fusione e acquisizione). Infine, George Featherstone, analista di Barclays, ha detto che la vendita “offre flessibilità per aumentare il programma di buyback esistente o per impiegare i fondi in acquisizioni, dove riteniamo che l’attenzione sarà probabilmente rivolta all’elettrificazione.”

