Sarà oggi il Solana Day negli USA? Prospettive del mercato crypto

Sarà oggi il Solana Day negli USA? Prospettive del mercato crypto

Il conto alla rovescia verso il FOMC del 29 ottobre e l’atteso debutto dei primi ETF spot su Solana negli Stati Uniti catalizza il sentiment su bitcoin e grandi altcoin. In un quadro di allentamento monetario globale, con mercati che prezzano nuovi tagli Fed e la possibile fine del QT, gli analisti di Bitwise evidenziano una rotazione dall’oro verso bitcoin, un contesto di liquidità più abbondante e un potenziale effetto-flussi capace di incidere in modo sproporzionato sui prezzi di SOL.

Dalla rotazione dall’oro a bitcoin al “risk-on” macro

Negli ultimi giorni, i cripto asset hanno nuovamente sovraperformato i mercati tradizionali, mentre è riemerso un appetito per il rischio legato a un ciclo di politica monetaria più accomodante. Come sottolinea André Dragosch, Head of Research per l’Europa di Bitwise, nell’ultima settimana bitcoin ha battuto l’oro di circa +860 punti base, un segnale che una modesta riallocazione dal metallo giallo verso BTC — data la dimensione enorme del mercato dell’oro — potrebbe produrre impatti amplificati sulle criptovalute. Per Bitwise, questa rotazione può proseguire perché il sentiment “risk-on” tende a migliorare in parallelo con la ripresa del ciclo USA, dinamica storicamente favorevole agli asset più rischiosi. Il fenomeno s’innesta su un trend più ampio: il numero cumulato di tagli dei tassi a livello globale negli ultimi 24 mesi ha già superato il periodo post-Covid, un segnale di stabilizzazione del ciclo che in genere supporta gli asset di rischio.

Fed, taglio da 25 pb e fine del QT

La riunione del FOMC del 29 ottobre è, per Bitwise, il principale catalizzatore della settimana. A inizio settimana i Fed Funds Futures implicavano ~97% di probabilità di un taglio da 25 pb a ottobre, con un’ulteriore riduzione da 25 pb entro fine anno (per 50 pb complessivi nel 2025). Inoltre, grandi istituzioni come Bank of America e JPMorgan si aspettano che la Fed ponga fine al Quantitative Tightening già questo mese, interrompendo la riduzione del portafoglio e preparando il terreno a una nuova espansione del bilancio. Secondo Dragosch, persino i soli annunci di allentamento hanno gonfiato le aspettative d’inflazione nei mercati CPI swap, via prospettiva di maggiore liquidità: una fine formale del QT potrebbe accelerare la dinamica, spingere al ribasso i rendimenti reali e allentare sostanzialmente le condizioni finanziarie, contesto storicamente pro-bitcoin e favorevole agli asset rari e sensibili alla liquidità.

ETF spot su Solana

Accanto al fattore-Fed, Bitwise vede nell’imminente via libera della SEC agli ETF spot su Solana (SOL) un vento favorevole che l’asset non aveva mai sperimentato. Con la maturazione dell’ecosistema e la crescente istituzionalizzazione nei portafogli, gli ETF cripto sono destinati a diventare centrali nel determinare la performance di lungo periodo. Come ricorda Max Shannon, Senior Research Associate per l’Europa di Bitwise, solo il 16,5% dei rendimenti di SOL finora è stato spiegato dai flussi ETP — una quota relativamente bassa che potrebbe salire. Nello scenario base di Bitwise, 1 miliardo di dollari di flussi netti con un beta-flussi attuale di 1,5x implicherebbero un apprezzamento atteso di circa il 38% per Solana. E il mercato, secondo Shannon, sottovaluta questa leva: nel 2025 il moltiplicatore ETP su SOL ha superato 4x in vari periodi; se tale intensità si ripetesse, l’effetto FOMO potrebbe accelerare la salita dei prezzi ben oltre lo scenario prudente.

Alt-Season selettiva e pipeline regolamentare

Per Bitwise, il bull market cripto può estendersi oltre il 2026 sostenuto da ripresa delle aspettative di crescita e risk appetite. Ma non si tratta di una marea che solleva tutte le barche: la “Alt-Season” finora è debole perché i retail sono più selettivi e concentrano capitale su progetti con adozione reale, flussi di cassa positivi e alto beta come Solana; molte altcoin sono state trascurate o abbandonate e la dispersione tra settori è elevata. Ciò potrebbe cambiare se la SEC e gli altri regolatori amplieranno gli standard di quotazione: sono già 155 le richieste di ETP cripto su 35 asset digitali, e — secondo analisti di Bloomberg citati da Bitwisegli Stati Uniti potrebbero superare le 200 richieste nei prossimi 12 mesi. Un perimetro più ampio di ETF approvati faciliterebbe l’accesso del capitale istituzionale a un ventaglio più esteso di token, potenzialmente riducendo la concentrazione e riattivando segmenti oggi ai margini.