Prossime trimestrali
Di seguito è riportata una tabella con le date annunciate dalle società per i Consigli di Amministrazione che esamineranno i conti del terzo trimestre 2024 o altre comunicazioni specifiche.


Ecco quando le blue chips toglieranno il velo sui conti
Di seguito è riportata una tabella con le date annunciate dalle società per i Consigli di Amministrazione che esamineranno i conti del terzo trimestre 2024 o altre comunicazioni specifiche.

di Gino Ercole ZinconeRendimento fino al 18,79% annuo con il certificate di Vontobel su tre blue chip italiane.
di Francesco SicuroRendimento molto elevato e tre colossi del Ftse Mib: Mps, Saipem e Stm ovvero risiko bancario, petrolio e intelligenza artificiale. Il nuovo certificate firmato Vontobel, con ISIN DE000VY22PF2, si compra oggi intorno a 1.000 euro e prevede premi mensili con memoria di 15,50 euro, pari a un potenziale rendimento annuo del 18,79% lordo (al prezzo di oggi di 1.000 euro), con soglia bonus al 60%. Possibilità di rimborso anticipato a partire dal 1° febbraio 2027, con livello autocall iniziale al 100% e poi decresce del 2% al mese fino al 72% finale. La barriera capitale, osservata solo a scadenza tra due anni, è fissata al 60%.
Oltre le Banche: La Metamorfosi Silenziosa del Mercato Italiano nel 2026.
di Gabriel DebachIl FTSE MIB del 2026 sta vivendo una trasformazione silenziosa. Non abbastanza radicale da cancellarne la natura storica, ma sufficientemente profonda da modificarne gli equilibri interni.
Bitcoin, perché la corsa delle criptovalute non è ancora una vera ripartenza.
di Francesco SicuroIl Bitcoin ha vissuto il suo miglior mese dell’ultimo anno, tornando sopra gli 80mila dollari e riaccendendo l’entusiasmo degli investitori. Dietro il rally, però, si nasconde un mercato ancora fragile, sospeso tra tensioni geopolitiche, flussi istituzionali in crescita e il rischio di nuovi shock energetici. Mentre gli ETF continuano ad accumulare BTC e i grandi investitori tornano a comprare, il mercato crypto resta lontano dai massimi e la vera inversione rialzista deve ancora trovare conferme definitive.
Ferrari tra rallentamento e valore, perché il mercato continua a sottovalutarla.
di Francesco SicuroFerrari rallenta la crescita dei ricavi, registra un calo delle consegne e si avvicina al record storico di sedute senza nuovi massimi in Borsa. Eppure i margini restano tra i più elevati del settore, la generazione di cassa continua a crescere e il portafoglio ordini è coperto fino al 2027. Dietro i numeri del primo trimestre 2026 emerge una strategia precisa: meno volumi, più esclusività e maggiore valorizzazione del brand.
Azionario ancora favorito, obbligazionario neutrale e focus sui BTP nel nuovo scenario di mercato.
di Francesco SicuroL’escalation geopolitica in Medio Oriente continua a ridisegnare gli equilibri dei mercati globali, ma il contesto resta favorevole all’azionario, soprattutto negli Stati Uniti e nella tecnologia. Cambia invece la view sull’obbligazionario, che torna neutrale dopo il forte riprezzamento dei tassi, con una preferenza specifica per i Btp europei. Nel frattempo aumentano l’interesse per oro e commodity agricole, mentre il dollaro perde appeal.
Dietro le quinte del rimbalzo di Wall Street.
di Gabriel DebachLo trattavamo ieri, ovvero della performance straordinaria del mese di aprile sui mercati statunitensi. Un rimbalzo a V di rara violenza, in un contesto che sembrava perfetto per aspettare, per la prudenza, per quella parola che gli investitori amano usare quando non vogliono decidere: incertezza.
Asset digitali, resilienza che sorprende i mercati in un contesto di pressione macro e normativa.
di Francesco SicuroTre fattori di pressione convergenti potrebbero pesare sui prezzi delle criptovalute nel prossimo mese: il deterioramento della situazione in Iran, una retorica più restrittiva da parte della Fed e la riduzione delle probabilità che il CLARITY Act venga approvato in questo ciclo legislativo. Nonostante questi elementi avversi, gli asset digitali hanno mostrato una resilienza sorprendente rispetto ad altre classi di attivo.
Mercati tra trimestrali solide e tensioni geopolitiche: petrolio e tassi restano i principali rischi.
di Francesco SicuroI mercati festeggiano una stagione delle trimestrali complessivamente solida, ma sullo sfondo lo stallo tra Usa e Iran e il nuovo rialzo del petrolio. Le banche centrali restano prudenti: Fed e Bce hanno lasciato i tassi invariati, ma il tono dei messaggi conferma rischi inflattivi ancora concreti e una visibilità limitata sul quadro macro.
Portafoglio Miranda Priestly, il lusso senza tempo.
di Francesco SicuroUn ipotetico “portafoglio Miranda” composto da titoli storici del settore del lusso ha registrato un rendimento del 629% in vent'anni, superando l'S&P 500 e l'S&P Global Luxury Index. Hermès ha registrato un rendimento del 2.206% in vent'anni, il più alto del paniere, nonostante una performance a breve termine più debole. I titoli del lusso hanno subito nuove pressioni nelle ultime settimane, poiché le tensioni in Medio Oriente hanno colpito il turismo e la domanda in tutto il settore.
Continua lo stallo in Medio Oriente, così come l’impatto sull’economia mondiale.
di Francesco SicuroLo stallo nello Stretto di Hormuz continua a ridisegnare lo scenario globale. Il petrolio si mantiene su livelli elevati, le banche centrali sono strette tra crescita debole e inflazione in rialzo, mentre i mercati sembrano ancora sottovalutare il rischio di uno shock più profondo. Per gli investitori, la parola chiave diventa prudenza.
Cina e IA: dove investire tra chip, consumi e nuove opportunità.
di Francesco SicuroDalla catena del valore dell’intelligenza artificiale ai nuovi modelli di consumo, la Cina offre un panorama di investimento sempre più selettivo. Tra semiconduttori, energia e trasformazione digitale, emergono aree con forte visibilità sugli utili e altre dove la crescita dipende da innovazione e capacità di adattamento.
I DESTINI DELL’INFLAZIONE: Che cosa prevarrà tra scarsità e sovrapproduzione?.
di Alessandro FugnoliMolto si è dibattuto, negli ultimi due secoli, sul concetto di sovrapproduzione. La disputa, semplificando molto, è stata tra chi ha sostenuto e sostiene che il capitalismo è per sua natura instabile ed esposto a rischi di sovrapproduzione e sottoconsumo (Sismondi, Marx, Keynes, Minsky) e chi ritiene invece che l’economia, a condizione di non subire le distorsioni provocate dagli errori di banche centrali o pianificatori, sia o tenda sempre a un equilibrio ottimale (Say, neoclassici, scuola austriaca).
Bce ferma oggi ma pronta a rialzare i tassi, cosa è cambiato nello scenario di mercato.
di Francesco SicuroLa Bce mantiene i tassi fermi, ma il vero messaggio arriva dal futuro: inflazione in risalita, energia sotto pressione e rischio stagflazione. I mercati festeggiano nel breve, ma il contesto suggerisce che la fase più difficile per la politica monetaria europea deve ancora arrivare.
Fed in pausa e Bce prudente, guerra e inflazione complicano lo scenario.
di Francesco SicuroLe banche centrali restano ferme, ma il contesto è cambiato. Tra tensioni geopolitiche, inflazione energetica e crescita incerta, Fed e Bce si muovono con estrema cautela. I segnali interni ai board raccontano però un quadro più complesso, dove il consenso si indebolisce e i margini di manovra si restringono.
Fed lascia i tassi invariati ma l’inflazione torna al centro, cosa cambia per i mercati.
di Francesco SicuroLa Federal Reserve conferma i tassi ma cambia il tono: l’inflazione, spinta anche dall’energia e dalla geopolitica, torna a essere il vero rischio. La crescita è ancora solida, ma il mercato del lavoro è in raffreddamento e ci sono divisioni interne al FOMC.
Geopolitica e mercati, come cambiano le strategie di investimento in un mondo instabile.
di Francesco SicuroLa geopolitica non è più un rumore di fondo per i mercati, ma un vero motore economico che ridefinisce crescita, inflazione e rendimenti. In un contesto frammentato e multipolare, gli investitori sono chiamati a ripensare radicalmente le strategie di portafoglio, puntando su flessibilità, selettività e nuovi strumenti di gestione del rischio.
Calcolo quantistico e blockchain, rischi reali e sfide future per Bitcoin ed Ethereum.
di Francesco SicuroIl calcolo quantistico è davvero una minaccia per le criptovalute? Oggi il rischio appare lontano, ma le implicazioni sono profonde. Dalla sicurezza dei wallet alla migrazione verso nuovi standard crittografici, il settore degli asset digitali si prepara a una trasformazione strutturale. Comprendere cosa è davvero a rischio e quali blockchain sono più pronte diventa essenziale per gli investitori.
Fed verso una pausa prolungata, perché i falchi stanno guadagnando terreno.
di Francesco SicuroLa Federal Reserve si avvicina alla riunione di domani con un orientamento sempre meno accomodante. Lo shock energetico e le nuove dinamiche inflazionistiche stanno ridefinendo gli equilibri interni al FOMC, rafforzando il fronte più restrittivo. I mercati hanno già iniziato ad adeguarsi, ma il vero segnale potrebbe arrivare dal tono di Powell.
Oltre Hormuz, consumi in chiaroscuro, svetta la manifattura.
di Francesco SicuroTra stallo nello Stretto di Hormuz, primi effetti dello shock energetico e stagione delle trimestrali in pieno svolgimento, i mercati continuano a guardare oltre il conflitto in Medio Oriente, prezzando impatti limitati e non permanenti sulle economie occidentali. I dati macro mostrano un quadro eterogeneo: negli Stati Uniti restano solidi consumi e domanda interna, mentre sia negli USA sia in Europa emerge una crescente divergenza tra servizi in rallentamento e manifattura in rafforzamento. Questa settimana l’attenzione sarà rivolta alle riunioni di Fed e Bce, oltre che ai risultati delle principali mega cap statunitensi e dei gruppi bancari europei.
Tecnologia contro sé stessa: la grande frattura tra Semiconduttori e Software.
di Gabriel DebachLa chiusura di ieri da parte degli indici racconta poco. S&P 500 -0.4%, Nasdaq -0.9%, Russell 2000 -0.4%. Movimenti contenuti. Ma sotto la superficie si è consumato qualcosa di molto più rilevante, una perdita di fiducia mirata, selettiva, chirurgica. Non è stato un sell-off, quanto un repricing.
Energia e inflazione, cosa aspettarsi da Fed e BCE tra crescita e tensioni geopolitiche.
di Francesco SicuroPrezzi del petrolio sopra i 100 dollari, negoziati incerti e banche centrali in equilibrio precario tra inflazione e crescita. I mercati restano ancorati a uno scenario di normalizzazione, ma i segnali di rischio aumentano. Tra utili solidi e tensioni geopolitiche, si gioca una partita decisiva per le prossime mosse di Fed e BCE.
AI e tecnologia, dove si concentrano le opportunità nel nuovo ciclo di mercato.
di Francesco SicuroI trend AI, cloud e calcolo spingono la domanda di chip e infrastrutture avanzate, amplificata da data center e dati in crescita. I produttori di semiconduttori sono in posizione privilegiata. L'energia è un fattore critico, portando gli investimenti dalle mega cap ai segmenti infrastrutturali della filiera, che mostrano solidi fondamentali e potenziale a lungo termine.
Robotica e IA, come cambiano produttività e crescita globale.
di Francesco SicuroL’avanzata della robotica e dell’intelligenza artificiale sta ridisegnando il concetto stesso di produttività. Tra demografia sfavorevole e accelerazione tecnologica, l’economia globale entra in una nuova fase in cui automazione e innovazione diventano leve centrali per sostenere crescita e competitività. Dalla manifattura ai data center, fino alla sanità, il ruolo dei robot si espande rapidamente, aprendo al tempo stesso nuove traiettorie di investimento lungo tutta la filiera tecnologica.
Mercati stabili ma fragili: guerra, inflazione e rischio recessione globale.
di Francesco SicuroI mercati restano sorprendentemente stabili nonostante lo stallo in Medio Oriente, ma sotto la superficie emergono tensioni crescenti. Tra catene di approvvigionamento in crisi, inflazione in rialzo e divergenze tra Stati Uniti ed economia globale, il contesto si fa sempre più complesso. Le banche centrali si trovano di fronte a scelte difficili, mentre gli investitori iniziano a confrontarsi con il rischio concreto di una recessione fuori dagli USA.
Real estate europeo, può resistere alla guerra e all’inflazione?.
di Francesco SicuroTra tensioni geopolitiche, inflazione in rialzo e aspettative sui tassi in cambiamento, il settore immobiliare europeo si trova a un bivio. Da un lato, la volatilità dei mercati e l’incertezza macroeconomica; dall’altro, fondamentali solidi e trend strutturali che continuano a sostenere la domanda. In questo scenario, il real estate può tornare a essere un’ancora di stabilità nei portafogli, ma con un approccio sempre più selettivo e orientato al lungo periodo.
Guerra in Iran: mercati in uscita dall’incertezza, ecco dove posizionarsi nel reddito fisso.
di Francesco SicuroI mercati iniziano a guardare oltre la crisi nello Stretto di Hormuz, tra segnali di stabilizzazione e rischi ancora presenti. In questo contesto, il reddito fisso torna al centro delle strategie di investimento: meno focus sull’emergenza, più attenzione alle opportunità post-risoluzione. Tra Stati Uniti resilienti, Europa sotto pressione e Asia più esposta allo shock energetico, emergono nuove preferenze geografiche e di asset allocation.
I mercati ostaggio della geopolitica: dal Medio Oriente ai tassi, cresce il premio per il rischio globale.
di Francesco SicuroLe tensioni tra Stati Uniti e Iran continuano a riflettersi sui mercati globali, con impatti rilevanti su energia, inflazione e politiche monetarie. In un contesto di negoziati fragili e rischio geopolitico persistente, l’attenzione degli investitori si concentra sulla sostenibilità della crescita e sulla tenuta delle correlazioni tra asset class.
PMI italiane: fiducia in ripresa ma il caro energia torna a minacciare crescita e margini.
di Francesco SicuroLe piccole e medie imprese italiane mostrano segnali di miglioramento nelle aspettative, con produzione, occupazione e prezzi ancora in area espansiva. Ma sullo sfondo torna a pesare il rischio energia: il rialzo di petrolio e gas riaccende le pressioni inflazionistiche e mette alla prova la capacità delle aziende di trasferire i costi. Tra mercati in recupero e domanda estera ancora fragile, il quadro resta in equilibrio tra resilienza e nuove incertezze.
America Latina, ecco perchè l’azionario continuerà a crescere.
di Francesco SicuroLe azioni latinoamericane hanno sovraperformato mercati sviluppati ed emergenti, spinte da politica favorevole, materie prime e debolezza del dollaro. Nonostante la recente volatilità, le prospettive restano costruttive: tra nearshoring, domanda globale di risorse e trasformazioni interne, la regione si conferma una delle aree più interessanti per gli investitori.