Powell fa tremare i mercati. Attesa un’apertura negativa in Europa

Powell fa tremare i mercati. Attesa un’apertura negativa in Europa

Secondo il numero uno della Fed, Jerome Powell la forza dell’economia consente alla FED di prendersi tutto il tempo necessario nel decidere ulteriori ribassi dei tassi.

Verso un’apertura negativa

Future in calo in Europa con il derivato sull’Euro Stoxx che arretra dello 0,5% intanto dalla Cina sono arrivati buoni risultati sul fronte delle vendite. Wall Street ha visto Dow Jones e S&P chiudere in calo dello 0,5% ma il Russel l’indice delle piccole e medie imprese salire dell’1,35%.

Mercati Usa deboli dopo le parole del numero uno della Fed Jerome Powell secondo cui la forza dell’economia consente alla FED di prendersi tutto il tempo necessario nel decidere ulteriori ribassi dei tassi.

Il 2 anni si è riportato a 4.36%, dopo aver toccato 3.50% nelle settimane scorse. Il 10 anni è a 4.47%. Ad un taglio a dicembre viene invece ora assegnato il 58% di probabilità, contro oltre l'80% di un paio di giorni fa.

Ieri ha invece sovraperformato l’Europa con L’Euro STOXX 50 che è salito dell’1.9%.

Cina: segnali contrastanti

Sebbene la crescita delle vendite al dettaglio abbia offerto un po’ di sollievo, il mercato immobiliare continua ad affrontare sfide significative:

Dati principali:

- Vendite al dettaglio: +4,8% a ottobre rispetto all’anno precedente, il più forte incremento da febbraio e superiore alle stime.

- Produzione industriale: +5,3%, leggermente inferiore alle previsioni degli analisti.

- Vendite di elettrodomestici: un incredibile aumento del 39%, il ritmo più alto dal 2010.

-Le vendite immobiliari hanno mostrato una modesta ripresa ma restano in calo del 15,8% rispetto all’anno precedente.

Gli investimenti nel settore immobiliare sono ulteriormente diminuiti, mentre i prezzi delle case hanno registrato il calo più marcato degli ultimi nove anni, evidenziando la fragilità del settore.

Le azioni cinesi blue-chip (CSI300 Index) hanno guadagnato lo 0,4%, continuando il rimbalzo iniziato a settembre, grazie agli stimoli mirati di Pechino. Tuttavia, i timidi miglioramenti nel settore immobiliare indicano che la strada verso una ripresa economica sostenibile è ancora lunga.

Raymond Yeung, capo economista per la Greater China presso ANZ Banking Group, ha commentato: `I policymaker saranno soddisfatti della ripresa nelle vendite al dettaglio. Preferirebbero sacrificare un po’ di attività produttiva per favorire i consumi, anche se è ancora presto per dire se l’economia a due velocità è davvero superata.`

Giappone, Pil e Boj

Il prodotto interno lordo nei tre mesi al 30 settembre evidenzia una crescita dello 0,9% a perimetro annuo, rispetto al consensus di 0,7%, e al di sotto del +2,2% del precedente trimestre. A livello trimestrale la crescita è stata in linea con il consensus a +0,2%. Ha sorpreso gli analisti l'aumento della componente dei consumi privati, che rappresenta oltre la metà del dato: +0,9%, oltre il consensus per +0,2% e il +0,7% del precedente periodo.

Btp e Bce

Sul fronte Bce, la consigliera Schnabel ha detto che le modifiche ai tassi di interesse dovrebbero continuare a essere il principale strumento di politica monetaria di Francoforte mentre gli acquisti di obbligazioni, assieme alla forward guidance, devono essere usati con maggior moderazione.

Oggi l’inflazione italiana

Da Istat alle 10 la lettura definitiva dell'inflazione di ottobre, che dovrebbe confermare la stima preliminare indicando un tasso armonizzato di 0,3% su mese e 1% su anno, mentre per il Nic la variazione mensile dovrebbe confermarsi nulla e il tasso tendenziale a 0,9%.

Un'ora dopo il saldo della bilancia commerciale con i paesi Ue nel mese di settembre, che andrà confrontato con il rosso di 1,364 miliardi di agosto. Nel caso dei paesi extra-Ue, dato che verrà diffuso in parallelo, agosto ha segnalato un attivo di 1,431 miliardi.

Piazza Affari

Generali chiude il trimestre con un utile operativo di €1,67 miliardi (+25% rispetto all’anno precedente), superando le stime di €1,52 miliardi.

• Segmento Vita: €1,08 miliardi (+11% y/y)

• Property & Casualty: €481 milioni (+60% y/y)

• Asset Management: €271 milioni (+22% y/y)

• Utile netto: €909 milioni (+57% y/y)

Webuild con gli ordini in finalizzazione per quest'anno raggiunge il totale degli ordini previsti per il piano 2023-2025: 83 miliardi. La pipeline commerciale stima di arrivare a 120 miliardi con 22 in attesa di aggiudicazione. Oltre il 90% dei nuovi ordini provenienti dall’estero. Guidance 2024 confermata: ricavi attesi sopra gli 11 miliardi, EBITDA superiore a 900 milioni e cassa netta maggiore di 400 milioni. Crediamo che il titolo possa proseguire la sua buona performance in Borsa Fincantieri ha archiviato i nove mesi con un Ebitda pari a 328 milioni di euro, in aumento del 19% rispetto allo stesso periodo 2023, trainato dalla forte performance nell'offshore (+47%) e nel business sistemi, componenti e infrastrutture. Geox ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con una diminuzione dei ricavi del 9,7% a 525,5 milioni di euro rispetto a un anno prima e annuncia la chiusura delle attività di distribuzione dirette in Usa e Cina.

Ecco l’agenda di oggi

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