Novo Nordisk contro Eli Lilly: la sfida sul mercato dell’obesità entra nella fase decisiva

Novo Nordisk contro Eli Lilly: la sfida sul mercato dell’obesità entra nella fase decisiva

Il colosso danese Novo Nordisk, produttore di Ozempic e Wegovy, ha visto la sua leadership erosa da Eli Lilly. Dopo mesi di difficoltà e crolli in Borsa, l’azienda tenta il rilancio con nuove strategie e farmaci innovativi, mentre la competizione nel settore anti-obesità si fa sempre più serrata.

Rivalità accesa e pressioni di mercato

Novo Nordisk è stata la prima a lanciare l’iniezione dimagrante Wegovy, ma a conquistare il primato è stata Zepbound di Eli Lilly. Ora Novo si prepara a proporre la versione orale di Wegovy, in attesa del via libera della FDA per il 2025. Anche Lilly però avanza con la sua compressa, pronta a contendersi il mercato.

Il titolo ha perso oltre il 50% nell’ultimo anno, complice la crescita più lenta, la perdita di quota di mercato e l’arrivo di numerosi farmaci generici.

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Segnali di ripresa e valutazioni incerte

Gli investitori hanno ritrovato fiducia dopo i dati clinici positivi: la pillola di Wegovy ha mostrato un’efficacia simile alla versione iniettabile. Tuttavia, le azioni Usa trattano a circa 15 volte gli utili attesi, in linea con un settore a bassa crescita. Lilly, invece, gode di multipli ben più alti, a 37 volte.

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Cambio di passo e battaglia legale

Con il nuovo CEO Mike Doustdar, Novo ha avviato una svolta radicale, annunciando un taglio dell’11% della forza lavoro. La priorità è arginare il boom dei compounder, le farmacie che vendono versioni non autorizzate dei farmaci: Wegovy potrebbe già subire la concorrenza per il 30% del mercato Usa. L’azienda ha avviato oltre 130 cause in 40 stati, mentre la FDA ha iniziato a intensificare i controlli.

Pipeline: pillole, combinazioni e nuove frontiere

Novo scommette sull’oral semaglutide, già usata per il diabete come Rybelsus, ora in attesa di approvazione per l’obesità. Le previsioni di Evaluate stimano vendite a 3,5 miliardi di dollari entro il 2032, contro i 12 miliardi attesi per l’orforglipron di Lilly.

Ma il mercato complessivo dell’obesità con GLP-1 dovrebbe quasi quadruplicare, raggiungendo i 100 miliardi di dollari entro lo stesso anno. Novo lavora inoltre a Cagrilintide, con effetti moderati ma tollerabilità superiore, e a CagriSema, una combinazione che nei test ha mostrato perdite di peso oltre il 20%. Sullo sfondo anche la scommessa, ad alto rischio, del semaglutide contro l’Alzheimer.

Conclusione

Novo Nordisk potrebbe restare alle spalle di Eli Lilly, ma in un mercato in così rapida espansione anche il “secondo posto” promette rendimenti straordinari.

Gli analisti che censiscono il titolo danno un rating consensus di 4,03 su 5 con 18 raccomandazioni Buy, 14 Hold e solo 1 Sell, con un target price medio a 12 mesi a 438,58 DKK, con un potenziale upside del 14,6% dai livelli attuali.