Musk il vero vincitore: Tesla +15%

Musk il vero vincitore: Tesla +15%

L’amicizia con Trump paga, almeno in Borsa. Elon Musk si è speso moltissimo per Trump, finanziandola, scendendo in prima persona e accompagnando il nuovo presidente in giro per gli Stati Uniti. Tesla ieri ha guadagnato il 16,92% Rivian ha perso il 6,5 -10%, Lucid -3,5% Nio -5,3%.

Trump: “Elon è una nuova stella, un super genio”

Tesla ha messo il turbo: + 16,92% a $268,97 per azione, il più alto dall’estate del 2023. Dato il fortissimo sostegno di Elon Musk il mercato e non solo, è convinto che Trump aiuterà l’amico e compagno di viaggio in questa campagna elettorale.

Il CEO di Tesla, Musk, è stato tra i sostenitori di maggior spicco dei Repubblicani, investendo oltre 130 milioni di dollari per supportarli. Trump, che inizialmente criticava i veicoli elettrici, ha recentemente ammorbidito la sua posizione, elogiando Musk: “Elon è una nuova stella, un super genio. Dobbiamo proteggere i nostri super geni” ha dichiarato durante la sua festa per la vittoria a West Palm Beach. `Elon è un uomo straordinario, siamo stati insieme questa notte, ha passato due settimane a Philadelphia, in diverse parti della Pennsylvania, facendo campagna per me`.

`Una parte della vittoria sicuramente la ha Elon Musk. Io sono un convinto sostenitore del futuro dell'investimento in ricerca, in innovazione, intelligenza artificiale, spazio, cyber e sicurezza. Musk è un difensore della libertà di pensiero e parola.

Wedbush: “la vittoria di Trump potrebbe valere 40-50 dollari per Tesla”

Secondo Daniel Ives, analista di Wedbush Securities, forse l’esperto che ha seguito più da vicina Tesla e il suo fondatore: “la vittoria di Trump potrebbe rappresentare un vantaggio di 40-50 dollari per le azioni di Tesla.” La possibilità di una riduzione o eliminazione degli incentivi per l'acquisto di EV potrebbe danneggiare il settore, ma Tesla, data la sua scala produttiva, sarebbe in grado di mantenere la redditività anche senza crediti d’imposta. Questo porterebbe a una minore concorrenza da parte dei produttori tradizionali, offrendo a Tesla una maggiore quota di mercato.

L’avversaria di Trump, la Vicepresidente Kamala Harris, avrebbe probabilmente mantenuto il supporto per il settore EV, ma la vittoria dei Repubblicani apre la strada a una revisione delle normative ambientali, riducendo gli obblighi di emissione e favorendo le ambizioni di Tesla nel settore delle auto autonome. Musk ha già espresso l’intenzione di accelerare il processo di approvazione federale per i veicoli autonomi, con piani per un servizio di robotaxi entro il 2025.

Corre Tesla, mettono la retro i concorrenti

Il ritorno di Trump ha generato forti reazioni nel settore automobilistico globale: mentre Tesla vola, le azioni di BMW, Volkswagen e Porsche hanno registrato perdite significative, influenzate dai timori di nuovi dazi sui veicoli importati negli USA. Anche produttori come Rivian e Lucid hanno visto un calo delle loro azioni, a favore di marchi come Ford e General Motors, che potrebbero trarre vantaggio da una crescita più lenta del settore EV e da aliquote fiscali ridotte.

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