Leonardo punta a diventare il leader europeo della cybersecurity

Leonardo punta a diventare il leader europeo della cybersecurity

Roberto Cingolani, AD di Leonardo, conferma il focus strategico sulla sicurezza informatica e annuncia l''espansione del gruppo con potenziali acquisizioni di aziende italiane ed estere

Leonardo punta sulla cybersecurity: crescita a doppia cifra e nuove acquisizioni nel settore

Leonardo prevede una crescita a doppia cifra nel settore della cyber-security nei prossimi anni, secondo quanto dichiarato dall'amministratore delegato Roberto Cingolani durante la Cybertech Europe 2024 a Roma. Cingolani ha espresso con chiarezza l'obiettivo del gruppo: `Ci aspettiamo di crescere a doppia cifra nel mercato cyber nei prossimi anni, con l'obiettivo di diventare un attore chiave europeo focalizzato su difesa, spazio e sicurezza per organizzazioni strategiche nazionali e internazionali`.

La cybersecurity al centro del piano industriale

L'AD ha sottolineato che la cybersecurity è `al centro del nostro sviluppo strategico`, con un ruolo cruciale nello sviluppo delle soluzioni multidominio, che integrano tecnologie per aeromobili, elicotteri e piattaforme belliche. Leonardo, nel suo piano industriale 2024-2028, ha pianificato di rafforzare il core business e investire nella digitalizzazione, con un incremento del 16% degli ordini e del 13% dei ricavi nel settore della cybersecurity.

Nuove acquisizioni per rafforzare la presenza sul mercato

Cingolani ha anche annunciato l'intenzione di espandere il portafoglio di Leonardo nel settore della sicurezza informatica attraverso acquisizioni, rivelando che sono già in corso analisi su una dozzina di aziende: `Abbiamo in questo momento una dozzina di aziende in fase di analisi/due diligence. Sono processi un po' lunghi. Ne stiamo analizzando molte, italiane e straniere. Sono 7-8 mesi che lo stiamo facendo`. Queste operazioni saranno gestite con cautela, poiché nessuna singola acquisizione supererà il 15% del fatturato della divisione, come stabilito nella strategia di gruppo.

Reazione dei mercati e impatto dei dazi extra-profitti

Di recente, Leonardo ha subito un calo del 2,5% in Borsa dopo le dichiarazioni del ministro Giorgetti sulla possibilità di introdurre una tassa sugli extra-profitti delle grandi aziende. Cingolani ha minimizzato l'accaduto: `La reazione dei mercati è rientrata in 24 ore e anche gli operatori hanno capito che era una cosa totalmente ridimensionata`. Ha aggiunto che, nonostante l'incertezza economica globale, Leonardo confermerà la guidance 2024, stimando 19,5 miliardi di ordini, 16,8 miliardi di ricavi e un EBITA di 1,44 miliardi.

Drs: un asset fondamentale per l''espansione negli USA

L'attenzione al mercato statunitense rimane una priorità per Leonardo, che mantiene il controllo del 72,3% della sua controllata americana Drs. Cingolani ha definito Drs `un asset fondamentale perché è una porta sul mercato americano che è strategico`, escludendo ulteriori cessioni di quote a breve. Ha poi annunciato che il nuovo piano industriale, previsto per inizio 2025, includerà per la prima volta alcuni progetti specifici sviluppati in collaborazione con Drs, confermando la rilevanza strategica della divisione.

Leonardo continua a puntare su tecnologie avanzate e sulla cybersecurity per consolidare il proprio ruolo nel settore della difesa e della sicurezza, con una strategia chiara di crescita e acquisizioni mirate per i prossimi anni.

Gino Ercole Zincone  di Gino Ercole Zincone
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