Tutto quello che devi sapere sui titoli di Stato

Tutto quello che devi sapere sui titoli di Stato

Dal significato alla loro emissione, scopriamo il funzionamento dei titoli di Stato nel mercato finanziario

I titoli di Stato

Definizione titoli di Stato

I vari governi nazionali emettono titoli di Stato per finanziare le proprie esigenze di indebitamento, soddisfacendo così il fabbisogno del proprio paese e far fronte alle proprie attività.

I diritti di credito acquisiti con il possesso del titolo possono essere corrisposti al proprietario sia mediante lo scarto di emissione, cioè la differenza tra il valore nominale e il prezzo di emissione, sia mediante pagamento di cedole, fisse o variabili, nel corso della vita del titolo.

Alla scadenza prevista dall’obbligazione lo Stato rimborsa il totale del capitale iniziale.

Gli elementi dei titoli di stato

Il titolo di Stato è composto dal valore nominale, ovvero la quantità di denaro sottoscritta all’inizio e restituita alla fine compresi gli interessi, e dalla cedola, la quale rappresenta l’interesse pagato periodicamente dallo Stato e può essere trimestrale, semestrale, annuale.

A questi si aggiungono la scadenza, che indica la data entro la quale lo Stato si impegna al risarcimento dell’importo investito, l’emittente (lo Stato) e l’interesse (fisso o variabile).

Le aste

L’emissione dei titoli di Stato avviene principalmente attraverso l’asta, un meccanismo idoneo a garantire trasparenza e regolarità alla politica di emissione, che si svolge secondo un calendario annuale predefinito e reso pubblico all’inizio di ogni anno.

Alle aste possono partecipare solo intermediari finanziari che soddisfano alcuni requisiti e che abbiano stipulato una convenzione con la banca centrale.

La partecipazione all’asta permette la prenotazione di un numero di obbligazioni durante la loro emissione, e successivamente è necessario attendere la conferma dell’acquisto.

Quando c’è una maggiore richiesta, infatti, è possibile che non ci sia la disponibilità dei titoli richiesti, pertanto potrebbe essere addirittura impossibile acquistare determinate obbligazioni.

L’acquisto da parte dei cittadini è possibile tramite gli istituti bancari e/o i loro consulenti finanziari o per azione diretta da parte dell’investitore attraverso l’home banking via internet, oltre che rivolgendosi ai broker specializzati.

Il mercato secondario

È possibile acquistare titoli di stato dopo le aste rivolgendosi al mercato secondario, ovvero il luogo dove i possessori rimettono in contrattazione quanto comprato in fase di asta.

Gli stessi titoli possono essere quotati contemporaneamente in entrambi i mercati con possibili differenze di prezzi dovute alla speculazione.

Rispetto al primario si pagano delle commissioni più alte agli intermediari, ma il vantaggio risiede nella possibilità di poter acquistare in continuità al prezzo di mercato, così come possono essere venduti prima della scadenza, in ogni momento.

Il rendimento

Il prezzo del titolo di stato viene determinato dal gioco della domanda e dell’offerta e il rendimento composto da una componente certa ed una incerta.

Quella sicura è determinata dallo stacco della cedola fissa, equivalente all’interesse corrisposto periodicamente all’investitore e calcolato applicando un tasso sul capitale nominale.

La componente incerta comprende una cedola, in caso di tasso variabile, la differenza tra il prezzo al quale il titolo viene venduto prima della scadenza sul mercato secondario rispetto a quello dell’asta e dalle variazioni del mercato valutario in caso di titolo espresso in moneta straniera.