Gli USA verso la legalizzazione delle stablecoin: opportunità e rischi

Gli USA verso la legalizzazione delle stablecoin: opportunità e rischi

Gli Stati Uniti si preparano a legalizzare le stablecoin, trasformandole in un nuovo strumento per gestire l’enorme debito pubblico.

Il nuovo corso

Il 12 maggio 2025, il presidente della SEC, Paul S. Atkins, ha ammesso che l’agenzia ha adottato per anni un approccio di negazione nei confronti delle criptovalute, dichiarando:

“Negli ultimi anni, la SEC ha perseguito per la prima volta quello che io chiamo l''approccio ‘testa nella sabbia’, forse sperando che le criptovalute scomparissero”.

Atkins ha poi aggiunto che la SEC è pronta a tracciare un nuovo corso, riconoscendo che alcuni crypto asset non violano le leggi federali sui titoli.

Stablecoin e asset tokenizzati: un nuovo paradigma finanziario

L’amministrazione statunitense sta ripensando dalle fondamenta l’approccio alle criptovalute e agli asset tokenizzati. La digitalizzazione degli asset su blockchain rappresenta un terzo modello di investimento, accanto ai tradizionali certificati cartacei e scritture contabili.

Tra gli asset tokenizzati, le stablecoin giocano un ruolo chiave:

- Sono criptovalute il cui valore è ancorato al dollaro o ad altre valute fiat.

- Devono mantenere riserve equivalenti alle masse investite, garantendo stabilità.

Stablecoin e debito pubblico USA: un nuovo bacino di riserve

Mentre in Europa il regolamento MiCAR è già legge, negli USA il settore è ancora privo di una normativa chiara. Tuttavia, l’amministrazione Trump sembra pronta a legalizzare le stablecoin entro il 2025, con l’obiettivo di sfruttarle per assorbire il debito pubblico.

Secondo un report di Tagus Capital (giugno 2024), le riserve detenute dagli emittenti di stablecoin erano investite principalmente in titoli di Stato USA a breve termine, per un totale di 120 miliardi di dollari. A fine 2024, questa cifra è salita a 220 miliardi, rendendo gli emittenti il 18° detentore mondiale di debito USA.

Prospettive future: vantaggi economici e rischi politici

Uno studio del Dipartimento del Tesoro USA (30 aprile 2025) prevede che, entro il 2030, le riserve in Treasury USA potrebbero raggiungere i 2.000 miliardi di dollari, con Tether tra i primi 8 detentori, superando Arabia Saudita e Germania.

Questa evoluzione potrebbe avere implicazioni politiche significative:

- In passato, la Cina ha influenzato la politica USA grazie alle sue riserve di Treasury (massimo storico nel 2011, con 1.317 miliardi di dollari).

- In futuro, il potere potrebbe spostarsi verso grandi tycoon delle criptovalute, creando nuovi equilibri finanziari.

La legalizzazione delle stablecoin potrebbe quindi rappresentare una svolta per il sistema finanziario USA, offrendo un nuovo strumento per gestire il debito pubblico. Tuttavia, restano aperte questioni legate alla regolamentazione, alla stabilità del dollaro e ai rischi geopolitici.