UniCredit
Fitch ha migliorato il Long-Term IDR di UniCredit a 'BBB+'/Positivo da 'BBB'/Stabile. Questo upgrade riconosce il successo del lungo processo di ristrutturazione di UniCredit, che ha ridotto i rischi di bilancio e migliorato notevolmente la capacità di assorbimento delle perdite. UniCredit si distingue rispetto ai concorrenti domestici grazie alla diversificazione geografica in mercati più solidi, che le consentono di mitigare i rischi legati a un eventuale stress sovrano. Fitch prevede che UniCredit manterrà una redditività superiore alla media delle grandi banche europee, sostenuta dalla forte generazione interna di capitale e da una qualità degli attivi vicina alla media europea.
Intesa Sanpaolo e Credito Emiliano
L’Outlook sul Long-Term IDR di Intesa e Credem è stato rivisto a Positivo. Fitch ritiene che, pur avendo una solida posizione sul mercato interno, queste banche siano vulnerabili a eventuali difficoltà sovrane, in quanto fortemente concentrate sul mercato italiano.
Banca Nazionale del Lavoro
Il Long-Term IDR di BNL rimane a 'A-' con Outlook Positivo, sostenuto dal supporto garantito dal gruppo BNP Paribas. Il rating di BNL è di due notches superiore al rating sovrano dell’Italia, grazie alla solida probabilità di supporto da parte della casa madre.
Banca Monte dei Paschi di Siena
Il Long-Term IDR di MPS è stato aumentato a 'BB+'/Positivo da 'BB'/Stabile, riflettendo i progressi nel miglioramento del profilo creditizio autonomo della banca. MPS ha dimostrato di saper sostenere un modello di business diversificato che ha contribuito alla riduzione dei rischi creditizi e legali e al miglioramento della capitalizzazione, della liquidità e del profilo di finanziamento. L’Outlook Positivo evidenzia la possibilità di un ulteriore upgrade, qualora MPS consolidasse gli attuali progressi e mantenesse una solida capitalizzazione.
Prospettive di Crescita per il Settore
Altre banche italiane non hanno subito variazioni immediate di rating in seguito alla revisione dell’Outlook sovrano, ma Fitch continuerà a monitorare gli sviluppi nel tempo, valutando l’impatto del miglioramento del contesto operativo sui profili di credito delle banche, inclusi trend nella qualità degli attivi, condizioni di funding e capacità di generazione di ricavi. Fitch ritiene che le banche italiane con una maggiore diversificazione dei ricavi e modelli di business resilienti possano beneficiare di pressioni al rialzo nei prossimi anni, soprattutto se accompagnati da una gestione prudente del capitale e da una qualità degli attivi robusta.
