Gli ETF: Introduzione, Funzionamento e Vantaggi

Gli ETF: Introduzione, Funzionamento e Vantaggi

Dalla nascita in America alla popolarità italiana: guida completa agli Exchange Traded Funds

ETF

Gli Exchange Traded Funds (ETF) sono dei fondi o SICAV a gestione passiva caratterizzati da basse commissioni di gestione negoziati in borsa al pari delle normali azioni.

Gli ETF si pongono l’obiettivo di replicare fedelmente l’andamento degli indici sottostanti, che possono essere azionari, obbligazionari o di materie prime.

Questi strumenti sono nati nei primi anni ’90 negli Stati Uniti e sono entrati a far parte dei titoli a disposizione degli investitori italiani solo nel settembre 2022, in particolare nel mercato regolamentato a loro dedicato gestito da Borsa Italiana e chiamato ETFplus.

Con il tempo hanno ottenuto un notevole successo visto l’aumento del volume degli scambi, delle masse di gestione e del numero di ETF portati in negoziazione sul mercato italiano.

Funzionamento

Come accade per i fondi, l’acquisto di un ETF implica l’investimento di denaro insieme ad altri investitori, poi utilizzato dal gestore in diverse operazioni e la performance sarà determinata dal risultato di tutti i singoli strumenti su cui il fondo investe.

I gestori di ETF acquistano quota di titoli degli indici di riferimento, detti tecnicamente benchmark, in quantità proporzionale rispetto alle risorse disponibili e pertanto il valore dell’investimento sarà esattamente lo stesso dell’indice replicato.

La principale differenza con i fondi attivi riguarda la discrezionalità nelle scelte del gestore, molto amplia nel caso dei fondi ma assente negli ETF, in quanto con quest’ultimi sono già noti i prodotti su cui si andrà ad investire, pertanto la performance non dipende dalle capacità del gestore ma soltanto dall’andamento dell’indice scelto.

Vantaggi

Il successo degli ETF nel tempo è dovuto ad una serie di vantaggi per gli investitori, sia istituzionali che retail.

In particolare, la loro semplicità legata all’obiettivo di replicare gli indici permette agli investitori di esporsi al mercato di interesse o seguendo la sua strategia obiettivo (short, leverage), mentre la loro negoziazione in tempo reale in borsa permette il loro trading al pari delle azioni tramite una banca o un broker.

Altra caratteristica tipica degli ETF è la trasparenza, in quanto gli investitori sono pienamente consapevoli del loro investimento e del relativo profilo di rischio/rendimento, anche grazie ad un prezzo aggiornato in tempo reale e alla pubblicazione giornaliera del valore ufficiale.

Gli ETF non hanno una scadenza, pertanto l’investitore può modulare il suo orizzonte temporale di investimento, mentre è possibile prendere posizione sugli indici di tutto il mondo anche per importi ridotti: tutto questo permette una flessibilità alla base del loro successo.

Infine, sono alla base del successo degli ETF l’economicità, data dall’assenza di commissioni in quanto legati alla gestione passiva e alla quotazione in borsa di questi strumenti, e l’abbattimento del rischio emittente, in quanto il patrimonio dell’ETF non viene intaccato in caso di insolvenza delle società di gestione.