Un calo storico per la Borsa di Hong Kong
La Borsa di Hong Kong ha subito un forte crollo, registrando una perdita di oltre il 9%: la più grande in sedici anni. L'indice Hang Seng ha chiuso con un calo del 9,41% a 20.926,79 punti, il ribasso più significativo dal 2008, quando la crisi finanziaria globale colpì i mercati. Secondo gli analisti, questo calo riflette la delusione degli investitori che si aspettavano nuove misure economiche da Pechino per rilanciare l'economia.
Le aspettative disattese sugli stimoli cinesi
Circa dieci giorni fa, il governo cinese aveva annunciato una serie di provvedimenti per sostenere l'economia, inclusi tagli ai tassi di interesse e prestiti immobiliari più accessibili. Queste misure iniziali avevano spinto i mercati azionari di Hong Kong e della Cina continentale a registrare un aumento di oltre il 20%. Tuttavia, i funzionari della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma (Ndrc) hanno deluso le attese non fornendo ulteriori dettagli. Come dichiarato da Michael Hirson e Houze Song di 22V Research LLC, `l'incontro non ha soddisfatto le nostre aspettative modeste e apparentemente nemmeno quelle degli investitori`.
Una reazione positiva limitata nei mercati cinesi
Nel frattempo, in Cina continentale, i mercati hanno riaperto dopo una settimana di festività. L'indice composito di Shanghai ha guadagnato il 4,59% a 3.489,78 punti, mentre quello di Shenzhen ha segnato un incremento dell'8,89%. Inizialmente, la riapertura è stata accolta con entusiasmo, ma `l'entusiasmo è diminuito con il passare della giornata`, hanno commentato alcuni osservatori.
Preoccupazioni per il futuro della ripresa economica
Gli investitori restano scettici sulla sostenibilità del recente rally dei mercati cinesi. Secondo gli analisti di Morgan Stanley, tra cui Laura Wang, `il surriscaldamento del mercato A-share e la capacità del governo cinese di mantenere le promesse sullo stimolo fiscale` sono due fattori di rischio da monitorare attentamente. Aleksey Mironenko di Leo Wealth a Hong Kong ha aggiunto che la sostenibilità del rally dipenderà dalle misure future: `La durata di questo rally dipenderà dall'azione che seguirà le parole sul fronte fiscale.`
Movimenti record nel volume degli scambi
Martedì, il turnover dei mercati di Shanghai e Shenzhen ha raggiunto 3,43 trilioni di yuan (486 miliardi di dollari), superando il record precedente del 30 settembre. Secondo le notizie locali, molti broker hanno riportato blocchi temporanei sulle app di trading a causa dell'alto volume delle transazioni.
I piani della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma
Nel corso della sessione, i funzionari della Ndrc hanno dichiarato che la Cina continuerà ad emettere obbligazioni sovrane ultra-lunghe per supportare grandi progetti. Inoltre, 100 miliardi di yuan destinati al 2025 verranno anticipati per sostenere investimenti in settori strategici. Nonostante questi annunci, rimane da vedere quanto l'economia possa beneficiare di queste misure nel breve termine. Eva Lee, responsabile delle azioni della Greater China di UBS Global Wealth Management, ha concluso: `Se entro la fine dell'anno non ci saranno altre misure importanti, probabilmente ci stabilizzeremo a questo livello`.
