Coppie di valute principali: franco svizzero, loonie e kiwi
USD/CHF
Anche il rapporto fra dollaro USA (USD) e il franco svizzero (CHF) rappresenta una delle più popolari coppie di valute sul mercato dei cambi.
Il franco è la valuta ufficiale della Svizzera, del Lichtenstein e di Campione d’Italia (insieme all’euro), quest’ultima in provincia di Como.
A incidere sul cambio sono spesso le decisioni della Swiss National Bank (SNB) unite a quelle della Federal Reserve, entrambe famose per essere molto conservatrici e per evitare i rischi.
AUD/USD
Il tasso di cambio dal dollaro australiano (AUD) a quello statunitense (USD) rappresenta rispettivamente la prima valuta al mondo e la sesta.
L’Australia è soltanto il 51° paese al mondo per popolazione ma detiene un PIL nominale complessivo di 1.483 miliardi di dollari, portandola così al 12° posto tra le maggiori economie mondiali, mentre le sue numerose attività commerciali internazionali, la rendono il 19° importatore ed esportatore globale.
Il dollaro australiano, chiamato anche 'buck' o 'dough', viene considerato una valuta ‘da materie prime’ a causa delle correlazioni del paese con l’agricoltura, il settore forestale, la pesca e il minerario.
USD/CAD
La quantità di dollari canadesi (CAD) necessari per comprare un dollaro statunitense (USD) è espresso dal cambio USD/CAD.
Il dollaro canadese è chiamato anche ‘loonie’ ed è una delle prime 8 valute più scambiate al mondo.
Spesso viene anche definito come una ‘moneta merce’ per i suoi stretti legami con l’industria petrolifera, principale protagonista delle esportazioni canadesi.
Se aggiungiamo l’importanza degli Stati Uniti sul mercato mondiale del greggio, settimo produttore al mondo, appare evidente come la coppia sia influenzata dalle variazioni di prezzo del petrolio.
NZD/USD
Uno dei principali cambi del dollaro statunitense (USD) è quello con il suo omonimo neozelandese (NZD), quest’ultimo chiamato spesso ‘kiwi’.
La coppia ha una liquidità media superiore a quella del mercato e gode solitamente di un volume costante e coerente di trading.
Come per altri cambi, questo è influenzato da diversi fattori come i differenziali tra i tassi di interesse applicati dalla Reserve Bank of New Zeland (RBNZ) e quelli della Federal Reserve (Fed).
L’economia della Nuova Zelanda è particolarmente legata alle attività minerarie, rendendo quindi la sua valuta sensibile al mercato delle materie prime.
Inoltre, il paese è caratterizzato da stabilità politica, disoccupazione tra le più basse al mondo, crescita della sua economia e settori ad alto margine, in particolare nei servizi.
