Un dividendo corposo alla luce dei conti dei nove mesi
Banco BPM ha approvato la distribuzione di un acconto sul dividendo 2026, relativo all’esercizio 2025, pari a 0,46 euro per azione, in crescita del 15% rispetto ai 0,40 euro distribuiti come interim dividend nel 2024. L’importo complessivo destinato agli azionisti ammonta a circa 700 milioni di euro.
La cedola sarà staccata lunedì 24 novembre 2025, con pagamento previsto dal 26 novembre. Sulla base del prezzo di chiusura del titolo Banco BPM del 6 novembre 2025 (12,7 euro), il rendimento lordo dell’acconto sul dividendo (dividend yield) si attesta al 3,6%, confermando la solidità della politica di remunerazione del gruppo e la sua capacità di generare valore per gli azionisti.
La decisione è arrivata in occasione dell’approvazione dei conti dei primi nove mesi del 2025, che hanno mostrato risultati eccellenti e una performance in continua crescita. L’utile netto ha raggiunto 1,665 miliardi di euro, in aumento del 17% su base annua al netto delle componenti non ricorrenti, consentendo al gruppo di realizzare l’85% della guidance sull’utile netto 2025, confermata a circa 1,95 miliardi di euro.
Sul fronte patrimoniale, Banco BPM ha registrato un CET1 ratio del 13,52%, ben superiore alla soglia minima del piano strategico fissata al 13%. Il management ha sottolineato che il modello di business è in grado di accelerare la generazione organica di capitale, con 152 punti base creati nei primi nove mesi dell’anno.
