Azionario Usa, le prospettive nei prossimi mesi e il target a fine anno

Azionario Usa, le prospettive nei prossimi mesi e il target a fine anno

Con la crescita economica in miglioramento e l’inflazione in calo, il mercato azionario Usa potrebbe raggiungere un target ambizioso entro fine anno.

Ottimismo sui fondamentali e sulle politiche monetarie

Negli Stati Uniti si sta consolidando un quadro economico favorevole per i mercati azionari, secondo Stephen Auth, Chief Investment Officer per l’equity di Federated Hermes. Nelle ultime settimane, infatti, si è attenuata l’incertezza legata alla guerra commerciale, mentre l’inflazione ha continuato a indebolirsi, aprendo la strada a un potenziale ciclo di tagli dei tassi da parte della Federal Reserve. Anche il mercato del lavoro si è dimostrato resiliente, così come l’economia nel suo complesso.

In questo scenario, il movimento rialzista degli indici continua a essere trainato dai titoli growth e dalle small cap, con dollaro e mercati obbligazionari stabilizzati. Di fronte a un simile flusso di notizie positive, Auth riconosce che una fase di pausa potrebbe essere fisiologica. Tuttavia, la posizione strategica del gestore resta saldamente orientata al sovrappeso sull’equity, con l’approccio che nei mercati rialzisti `non si vendono i rialzi, ma si acquistano i ribassi`.

Rotazione settoriale e target ambiziosi

L’idea centrale espressa da Federated Hermes è che nei prossimi mesi assisteremo a una rotazione interna al mercato più che a una correzione ampia. La previsione è che gli investitori inizino a spostarsi dai “Magnifici Sette”, i grandi nomi della tecnologia che hanno dominato la scena, verso segmenti più ciclici e con valutazioni più contenute, come mercati emergenti, small cap, industriali, finanziari e `value tech`.

Le prospettive di crescita degli utili rafforzano questa visione: per il trimestre in corso, Federated Hermes stima un'espansione del 13%, con ulteriori miglioramenti attesi nella seconda metà del 2025 e nel 2026, in parallelo con una ripresa economica più marcata. La frequenza con cui vengono avanzate previsioni di recessione si è sensibilmente ridotta rispetto agli anni precedenti, contribuendo a un clima di maggiore fiducia.

Guardando al futuro immediato, Auth prevede che il mercato azionario statunitense continuerà il suo percorso verso l’obiettivo di 6.500 punti per la fine del 2025. In quest’ottica, la rotazione degli asset sembra più probabile di un crollo improvviso, consolidando una strategia che punta su ribilanciamenti settoriali piuttosto che su riduzioni di rischio generalizzate.