Tra dazi e volatilità la rotta resta positiva
L’andamento dei mercati azionari nella seconda parte del 2025 si prospetta altamente volatile, con tensioni commerciali e incertezza macroeconomica che continueranno a dominare lo scenario. Come spiega Nicolas Janvier, Responsabile azionario Nord America di Columbia Threadneedle Investments, le prospettive restano tuttavia incoraggianti: da una possibile distensione con ritorno alla crescita fino a rischi di recessione globale in caso di escalation tariffaria.
Gli sviluppi sui dazi avranno un impatto diretto sia sugli utili aziendali sia sulla fiducia degli investitori. Columbia Threadneedle ritiene che in questo contesto il mercato azionario offrirà occasioni significative in settori come l’intelligenza artificiale, spinta dai grandi player tecnologici, e la finanza, che potrebbe beneficiare di una deregolamentazione futura e mostrare maggiore resilienza rispetto ad altri comparti. Per affrontare questa fase, sarà cruciale mantenere portafogli attivi e ben diversificati, puntando su una selezione accurata dei titoli per sfruttare la dispersione e affrontare al meglio la volatilità.
Possibili scenari tariffari e impatti globali
La direzione della politica tariffaria sarà determinante per l’evoluzione di economie e utili societari. Come evidenzia Janvier, Columbia Threadneedle ha delineato tre scenari principali per i prossimi sei mesi.
Nel primo, lo scenario di risoluzione, i mesi a venire potrebbero portare a nuovi accordi commerciali, generando una distensione dei dazi e un effetto positivo sull’economia mondiale. Ci si attende una diminuzione delle aliquote medie dei dazi, pur senza tornare ai livelli precedenti al cosiddetto “Giorno della liberazione”, ma in un contesto più favorevole alla crescita degli utili. In queste condizioni, negli Stati Uniti si prospetta un tasso di crescita del PIL tra il 2% e il 3%, sostenuto da un mercato del lavoro vigoroso e tassi d’interesse a breve termine in calo, a beneficio dei profitti aziendali.
Lo scenario intermedio prevede invece un protrarsi dell’incertezza, con politiche invariate e un clima di instabilità che potrebbe rallentare la congiuntura. Al momento, sottolinea Columbia Threadneedle, non emergono segnali di debolezza sostanziale nell’economia americana.
Il terzo scenario, quello recessivo, contemplerebbe un’escalation dei dazi, innalzando i costi e alimentando inflazione e tassi d’interesse, con conseguenze negative su occupazione, fiducia dei consumatori e utili societari.
Europa tra stimoli fiscali e nuove opportunità
Mentre gli Stati Uniti affrontano sfide complesse, i partner commerciali potrebbero mostrarsi ancora più vulnerabili. Janvier mette in rilievo come la decisione della Germania di allentare la politica fiscale, insieme all’aumento della spesa per difesa ed energia, contribuisca a rafforzare le prospettive di crescita in Europa nel 2025.
Questa scelta, osserva Columbia Threadneedle, potrà iniettare capitali significativi nell’economia europea, aprendo la strada a iniziative simili in altri Paesi e creando un clima più favorevole agli investimenti. I settori della difesa, delle infrastrutture e delle aziende industriali coinvolte nei progetti tedeschi potrebbero beneficiare di questo impulso. A dare ulteriore sostegno all’economia dell’Eurozona ci sono le banche centrali europee, tra cui Bank of England e BCE, che si sono mostrate pronte ad abbassare i tassi d’interesse, con un margine di manovra ancora consistente.
IA e finanziari restano asset strategici
La crescita degli utili resta, come di consueto, il motore principale dei rendimenti azionari. Columbia Threadneedle evidenzia che, nonostante la volatilità, le previsioni di crescita degli utili non hanno subito revisioni sostanziali nel primo trimestre. Tuttavia, sottolinea Janvier, un eventuale indebolimento dell’occupazione o della spesa aziendale potrebbe mutare le stime. Attualmente, la crescita degli utili per il 2025 si attesta su livelli a una cifra elevata, con il 2026 previsto poco sopra il 10%, mentre i rischi al ribasso aumenterebbero qualora le condizioni macroeconomiche restassero fragili.
In questo contesto, Columbia Threadneedle individua due aree di opportunità: intelligenza artificiale e finanza. Sempre più aziende, in particolare i grandi “hyperscaler” globali, stanno investendo in IA, spingendo la spesa in conto capitale senza segni di rallentamento. Il settore dei semiconduttori si conferma tra i principali beneficiari. Nonostante le cautele del mercato, Janvier ribadisce la fiducia che la crescita stimata all’inizio dell’anno troverà conferma.
Sul fronte finanziario, la deregolamentazione, che sembrava priorità della nuova amministrazione Trump, è passata in secondo piano con l’arrivo dei dazi, ma Columbia Threadneedle ritiene che questo tema tornerà d’attualità, favorendo le banche, la solidità patrimoniale e le valutazioni.
L’intensità della ricerca interna e la comprensione approfondita dei fondamentali consentono di individuare i titoli con più potenziale. I progressi dell’intelligenza artificiale e la resilienza del settore finanziario delineano così due pilastri di opportunità per chi investe in modo selettivo.

Puntare su gestione attiva e diversificazione
Per affrontare la volatilità del 2025, Columbia Threadneedle rimarca l’importanza di una gestione attiva e di una costruzione di portafogli ben diversificati. La capacità di concentrarsi sulla ricerca dei parametri societari chiave permette di gestire meglio la volatilità e di non farsi sorprendere dai movimenti inattesi.
Come sottolinea Janvier, restare investiti è essenziale: la storia insegna che perdere i giorni di mercato più redditizi può compromettere i rendimenti. Anche dopo correzioni significative, come quella dell’S&P 500 tra il 2 e il 9 aprile, il recupero dimostra l’importanza di un approccio di lungo termine.
Diversificare su più settori e stili, combinando titoli value e growth, consente di costruire un portafoglio più resiliente, in grado di prosperare in diversi contesti di mercato. Infine, la ricerca resta l’arma decisiva per sfruttare la dispersione tra società, settori e regioni.
Grazie a una selezione rigorosa, conclude Columbia Threadneedle, sarà possibile individuare le opportunità più interessanti e costruire portafogli capaci di affiancare al meglio gli investitori anche nei periodi di incertezza.
