Visione costruttiva sulle azioni globali
I multipli degli utili e le valutazioni in aree come Europa e Giappone presentano ancora margini di espansione, sostenuti da fondamentali economici in rafforzamento e da solidi outlook sugli utili societari. è quello che emerge nell’analisi di Neuberger Berman che mantiene invariata la propria posizione sovrappesata sulle azioni globali rispetto al trimestre precedente, confermando la convinzione espressa a inizio anno circa l’ampliamento della performance azionaria.
Negli Stati Uniti, il gruppo dei cosiddetti Mag 7, da tempo protagonisti della crescita dell’indice S&P 500, ha deluso nel primo semestre, realizzando un ritorno del 2,6% contro il 6,2% complessivo dell’indice (total return). Gli analisti di Neuberger Berman continuano quindi a sovrappesare i titoli a piccola e media capitalizzazione, prevedendo una sovraperformance rispetto alle large cap. A supportare questa visione concorrono vari fattori: tassi d’interesse più contenuti, deregolamentazione e regime fiscale favorevole derivante dalla normativa fiscale statunitense.
Pur riconoscendo forti prospettive di crescita per i profitti nel comparto tecnologico delle mega-cap, Neuberger Berman sottolinea la persistenza di valutazioni elevate e anticipa una convergenza progressiva con il resto del mercato.
Mercati emergenti, cauto ottimismo e ribilanciamenti
Sui mercati emergenti, l’approccio del team di gestione resta “at-target” complessivamente, con un tono più costruttivo sulla Cina, per la quale si mantiene una posizione sovrappesata. Viceversa, l’India è stata retrocessa da “at-target” a sottopeso, a causa di valutazioni troppo elevate e un indebolimento del momentum macroeconomico.
Neuberger Berman sottolinea come questa rotazione rifletta una continua ricerca di equilibri tra potenziale di crescita e sostenibilità macro nei portafogli multi-asset.
Focus sul reddito fisso statunitense
In scia a una visione più costruttiva sulla duration statunitense, Neuberger Berman ha aggiornato le proprie view su obbligazioni investment grade e Treasury Inflation-Protected Securities (Tips) Usa. La prospettiva di una discesa dei rendimenti dei Treasury ha implicazioni di più ampia portata, considerato che i tassi nei mercati emergenti tendono a beneficiare dell’estensione della duration Usa.
Di conseguenza, il posizionamento sul debito e sulle valute emergenti è stato alzato da “at-target” a sovrappeso. Si tratta di un adeguamento che, secondo il team, riflette un contesto più favorevole per l’high beta debt, trainato anche da un maggiore appetito per il rischio e dalla stabilità dei fondamentali.
Neutrali sull’Europa, più interesse per il credito high yield
In controtendenza, Neuberger Berman ha assunto una view neutrale sulle obbligazioni dei mercati sviluppati non statunitensi. Il recente comportamento dei differenziali di rendimento e la sovraperformance relativa, in particolare dei titoli sovrani europei rispetto ai Treasury, hanno portato al declassamento di questa asset class da sovrappeso a “at-target”, compresi i Bund tedeschi.
In previsione di tagli dei tassi da parte della Federal Reserve, si ritiene che ciò possa rappresentare un supporto ulteriore per il reddito fisso Usa, soprattutto per i Tips, che offrono protezione dall’inflazione e duration interessante.
Sul fronte del credito, infine, Neuberger Berman ha aggiornato la propria view sulle obbligazioni societarie high yield, portandole da sottopeso a “at-target”. La decisione riflette rendimenti assoluti ritenuti interessanti e una solidità dei fondamentali di credito, nonostante il già avvenuto significativo restringimento degli spread.
